manovre salvavita
Corsi antisoffocamento e per formare gli insegnanti
Corsi per formare gli insegnanti sulle manovre salvavita, ma anche pasti delle mense scolastiche studiati per eliminare quanto più possibile il rischio di soffocamento per i bambini. È quello che...
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Corsi per formare gli insegnanti sulle manovre salvavita, ma anche pasti delle mense scolastiche studiati per eliminare quanto più possibile il rischio di soffocamento per i bambini.
È quello che auspica il consigliere della Lega Nord Daniele Marchetti che, in un’interrogazione alla Giunta regionale, chiede a che punto sia la collaborazione tra l’assessorato Politiche per la salute e l’Ufficio scolastico regionale in tema di disostruzione pediatrica e sicurezza nella scuola. Nel 2017- ricorda il consigliere leghista- l’assessorato regionale aveva fatto sapere di essere impegnato nella condivisione con i dirigenti scolastici della Regione del documento di indirizzo sulla tutela della salute nelle scuole, nella predisposizione di materiale informativo in materia di primo soccorso, nel coinvolgimento dei medici scolastici a fini informativi e formativi e a supporto delle procedure tese a fronteggiare le emergenze nella scuola. «Credo - sottolinea Marchetti - che il tempo dalle ultime informazioni sia tale da aver permesso l’attuazione di azioni utili al raggiungimento degli obiettivi prefissati».
È quello che auspica il consigliere della Lega Nord Daniele Marchetti che, in un’interrogazione alla Giunta regionale, chiede a che punto sia la collaborazione tra l’assessorato Politiche per la salute e l’Ufficio scolastico regionale in tema di disostruzione pediatrica e sicurezza nella scuola. Nel 2017- ricorda il consigliere leghista- l’assessorato regionale aveva fatto sapere di essere impegnato nella condivisione con i dirigenti scolastici della Regione del documento di indirizzo sulla tutela della salute nelle scuole, nella predisposizione di materiale informativo in materia di primo soccorso, nel coinvolgimento dei medici scolastici a fini informativi e formativi e a supporto delle procedure tese a fronteggiare le emergenze nella scuola. «Credo - sottolinea Marchetti - che il tempo dalle ultime informazioni sia tale da aver permesso l’attuazione di azioni utili al raggiungimento degli obiettivi prefissati».
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