settore alimentare fattore di sviluppo turistico
Epifania, i viaggi seguono la pista “dolce”
Tempo di Epifania e conseguentemente tempo di calza della Befana, piena di dolci. Una branca del settore alimentare, quello delle imprese che si occupano di produzione dolciaria e della sua...
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Tempo di Epifania e conseguentemente tempo di calza della Befana, piena di dolci. Una branca del settore alimentare, quello delle imprese che si occupano di produzione dolciaria e della sua distribuzione, che riveste un ruolo importante.
Anche in provincia di Ferrara, dove si contano 234 aziende specializzate, una quota pari allo 0,8% sul totale della realtà economiche del territorio. In particolare, la grande maggioranza (194) fa riferimento alla produzione di prodotti da forno e farinacei, mentre 10 hanno come business principale il commercio all’ingrosso di zucchero, cioccolato, dolciumi e prodotti da forno, mentre le restanti 30 imprese al commercio al dettaglio di pane, torte, dolciumi e confetteria in esercizi specializzati.
Nel 2016 il totale delle imprese censite era di 243, quindi nell’ultimo anno se ne sono perse 9 (-3,7%). Tendenza inversa invece per ciò che riguarda i lavoratori occupati: nel settore, al settembre 2017, gli addetti erano oltre un migliaio, per la precisione 1.024 (lo 0,6% sull’occupazione complessiva in provincia), in aumento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, quando se ne contavano 1.006 (+1,8%).
Questi dati sono frutto dell’elaborazione della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, a partire dalla base dati del Registro delle Imprese. Dalla stessa indagine emerge che sono oltre 41 mila le sedi di impresa in Italia coinvolte nella produzione e nel commercio di prodotti di pasticceria e panetteria, di cui 5.768 in Sicilia, quasi 5.100 in Lombardia, 4.714 in Campania.
In Emilia Romagna siamo a una quota decisamente inferiore (2.525) e circa una provincializzazione del dato in testa c’è Bologna con 501, davanti a Modena con 438 e Reggio Emilia con 327. Crescono i numeri delle attività del settore dolciario considerando anche le sedi secondarie e le filiali di impresa: diventano così 53mila le attività aperte in Italia, Ferrara è presente con 338 unità.
Fabio Terminali
Anche in provincia di Ferrara, dove si contano 234 aziende specializzate, una quota pari allo 0,8% sul totale della realtà economiche del territorio. In particolare, la grande maggioranza (194) fa riferimento alla produzione di prodotti da forno e farinacei, mentre 10 hanno come business principale il commercio all’ingrosso di zucchero, cioccolato, dolciumi e prodotti da forno, mentre le restanti 30 imprese al commercio al dettaglio di pane, torte, dolciumi e confetteria in esercizi specializzati.
Nel 2016 il totale delle imprese censite era di 243, quindi nell’ultimo anno se ne sono perse 9 (-3,7%). Tendenza inversa invece per ciò che riguarda i lavoratori occupati: nel settore, al settembre 2017, gli addetti erano oltre un migliaio, per la precisione 1.024 (lo 0,6% sull’occupazione complessiva in provincia), in aumento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, quando se ne contavano 1.006 (+1,8%).
Questi dati sono frutto dell’elaborazione della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, a partire dalla base dati del Registro delle Imprese. Dalla stessa indagine emerge che sono oltre 41 mila le sedi di impresa in Italia coinvolte nella produzione e nel commercio di prodotti di pasticceria e panetteria, di cui 5.768 in Sicilia, quasi 5.100 in Lombardia, 4.714 in Campania.
In Emilia Romagna siamo a una quota decisamente inferiore (2.525) e circa una provincializzazione del dato in testa c’è Bologna con 501, davanti a Modena con 438 e Reggio Emilia con 327. Crescono i numeri delle attività del settore dolciario considerando anche le sedi secondarie e le filiali di impresa: diventano così 53mila le attività aperte in Italia, Ferrara è presente con 338 unità.
Fabio Terminali
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