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I giovani vanno in vetrina grazie al calcio

I giovani vanno in vetrina grazie al calcio

MIGLIARINO. È stata tanta l’attesa in quel di Migliarino per una giornata calcistica che si è rivelata scintillante. Perché se è vero che il calendario del campionato di Seconda categoria ha...

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MIGLIARINO. È stata tanta l’attesa in quel di Migliarino per una giornata calcistica che si è rivelata scintillante. Perché se è vero che il calendario del campionato di Seconda categoria ha riservato come ultima giornata d’andata un classico calcistico della zona, il derby con l’Ostellatese (per la cronaca finito 1-1), l’attesa allo stadio di Migliarino era soprattutto per la presentazione del vivaio di casa. L’Atletico Fiscaglia, infatti, ha avviato un nuovo progetto di settore giovanile che unisce le realtà di Migliarino e Migliaro, con numeri importanti e, soprattutto, una programmazione a livello organizzativo e tecnico che non si vedevano da tempo. A dare ragione alle scelte della società i numeri, ovvero oltre ottanta giovani calciatori a ricoprire in sostanza tutte le categorie, dagli Allievi ai Piccoli Amici (annata 2011), gruppi allestiti nel giro di poche settimane. E, elemento fondamentale, un ruolo importante a livello sociale per la comunità.

Manca all’appello solo la Juniores, per una chiara scelta societaria “perché – spiega il direttore sportivo Renzo Rosatti – se ci fosse qualche ragazzo di quell’età pronto, sarebbe aggregato direttamente alla prima squadra. Siamo felici di questa esperienza del nostro settore giovanile nata da poco sotto la responsabilità di Davide Rosatti (il figlio, ndr) e Luca Biolcati Rinaldi».

L’idea è stata quella di far sfilare a fine primo tempo dell’ultimo match del 2017 tutte le nostre squadre accompagnate dai vari allenatori, «per dare il giusto valore a quello che si sta facendo. La visibilità è una questione di riconoscimento per l’impegno di tutti, anche e soprattutto dal punto di vista organizzativo, dove c’è sempre bisogno d’aiuto. Siamo soddisfatti della serietà dei ragazzi e della partecipazione».

Ovviamente, obiettivo puntato anche alla squadra magiore, attestata a metà classifica al primo anno in Seconda categoria dopo il ripescaggio estivo. Importante il cambio di marcia portato dal nuovo allenatore Fabbri, per centrare una posizione sicura e valorizzare i giovani. (al.du.)



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