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La vittima, pensionato con un altro passato Da trafficante internazionale di droga

Due anni fa, il 27 dicembre 2015, la tragedia: che portò subito gli inquirenti, la Polizia, a sospettare che dietro questa vicenda potesse esservi ben altro. Non è mai stato dimostrato e...

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Due anni fa, il 27 dicembre 2015, la tragedia: che portò subito gli inquirenti, la Polizia, a sospettare che dietro questa vicenda potesse esservi ben altro. Non è mai stato dimostrato e difficilmente ci si riuscirà. Tutto questo perchè Giancarlo Colombani, 73 anni, ferrarese di città negli ultimi anni dopo esser nato e vissuto a Migliarino, da oltre 30 anni era una delle figure più conosciute della sgangherata criminalità tutta ferrarese. Negli ultimi anni dava a tutti l’impressione del tranquillo pensionato, immagine che si sovrapponeva appunto a quella conosciuta di esponente di primo piano della "Coca Connection" , una maxi inchiesta sul traffico internazionale di cocaina dalla Colombia e dalla Turchia e che aveva in Ferrara uno dei terminali. E a gestire il tutto c’era anche lui, Colombani, detto il Colonnello. Questo gli costò il carcere e nonostante questo finì nei guai anche per altre inchieste per droga sempre di altissimo livello internazionale: dopo avere scontato una decina di anni di pena, nel 2012 venne arrestato di nuovo per un'inchiesta coordinata dalla Antimafia di Venezia: gli contestavano l'appartenenza a un gruppo di trafficanti di cocaina nel Veneto, ma le accuse erano cadute prima ancora di arrivare a un processo e Colombani era tornato in libertà. Da allora era rimasto un uomo libero. Con un passato ingombrante.

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