Chiude il negozio Conad, a casa gli otto dipendenti
Ferrara: dal 15 gennaio il supermercato di via Padova, a Pontelagoscuro, cessa l’attività. A cento metri di distanza sta per aprire il colosso tedesco dei discount “Aldi”
FERRARA. L’annuncio l’hanno ricevuto a Natale e non era una “letterina” cortese, allegata a regali o portatrice di buone notizie. Per gli otto dipendenti del supermercato Conad di via Padova, a Pontelagoscuro, ha rappresentato una vera mazzata, arrivata oltre tutto senza preavviso e nel bel mezzo delle festività di fine anno. In assenza di subentri, cioè di altre società interessate a rilevare il punto vendita - questo sarebbe stato comunicato al personale - l’unica strada percorribile per i dipendenti resta il licenziamento senza garanzia di ricollocamento.
Il market sarà chiuso a partire dal 15 gennaio, come riporta il cartello all’ingresso del supermercato che per alcuni anni è stato uno dei riferimenti commerciali per la clientela residente in un quartiere che si estende tra la frazione di Pontelagoscuro, l’abitato di Barco e il vicino Doro, senza dimenticare i pendolari che raggiungendo Ferrara dal Veneto passano due volte al giorno davanti all’insegna del Consorzio Nazionale Dettaglianti.
Da qualche tempo si era sparsa la voce che il market della rete Conad navigasse in acque non proprio sicure, ma per la clientela - oltre che per i dipendenti - l’annuncio dell’imminente chiusura è giunto assolutamente inatteso.
La concorrenza di due strutture commerciali di medie dimensioni che si rivolgono anch’esse ad una clientela di vicinato, tra Barco e Pontelagoscuro, certamente non ha agevolato il radicamento dell’attività, confinante con un discount Eurospin mentre a circa un chilometro si trova l’Eurospar di Barco. Spostandosi di 2-3 km verso la città il bacino di utenza interseca quello di altri due magazzini che vendono prodotti alimentari, per l’igiene personale e per la casa: la Coop del Doro e l’Eurospin di via Porta Catena. Dall’altra parte del ponte del Po si apre inoltre la contrada commerciale di Santa Maria Maddalena (Ro), dove si sono insediati da anni diversi supermercati.
Chi ha la possibilità di spostarsi in auto da Ponte-Barco ha quindi un’ampia possibilità di scelta, che probabilmente è uno dei motivi per cui non hanno attecchito più o meno nella stessa zona attività come l’In’s, che ha chiuso i battenti 2-3 anni fa lasciando libero uno stabile a un centinaio di metri dall’attuale sede del Conad, o il Billa, marchio della grande distribuzione che è stato presente nello stesso tratto di via Padova ma ha abbandonato la “piazza” pochi anni fa.
C’è qualcuno, però, che non si è fatto spaventare dal turn over dei market di via Padova e nei locali abbandonati dall’In’s ha deciso di investire per rinnovare la facciata e l’interno, rifare il parcheggio e preparare il sito per l’arrivo di un nuovo concorrente. Che non è nuovo solo per Ferrara ma anche per buona parte del Nord e Centro Italia, le zone del Paese in cui “Aldi”, storica e affermata catena tedesca di discount, ha deciso di espandersi entrando nel nostro Paese. Uno sbocco aperto con i primi insediamenti programmati nel nord Italia, a Castellanza (Va), Cantù (Co), Rovereto (Tn) e, appunto, Ferrara. Mentre in altre città del Paese si renderanno necessarie opere di viabilità, a Pontelagoscuro l’accesso da via Padova non richiede adeguamenti o rifacimenti essendo già stato utilizzato in passato da altre attività commerciali.
Non è ancora nota la data di apertura del punto Aldi, nè si sa se la vicinanza al supermercato Conad consentirà di poter inserire negli organici del futuro discount almeno una parte del personale in uscita dal market che chiuderà i battenti tra una settimana. (gi.ca.)
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