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Restauro pinacoteca Il progetto esecutivo è arrivato in Regione

di Samuele Govoni
Restauro pinacoteca Il progetto esecutivo è arrivato in Regione

Costo quasi tre milioni: due mesi per approvare l’intervento Il sindaco: «Al lavoro anche su nuove modalità espositive»

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CENTO. Il 27 dicembre scorso è stato consegnato in Regione il progetto esecutivo di ripristino con miglioramento sismico della pinacoteca civica di Cento, inagibile dal maggio 2012. Ora il Servizio geologico sismico e dei suoli e l’Agenzia per la ricostruzione, avranno sessanta giorni di tempo (51 ad oggi), per l’istruttoria sull’aspetto strutturale e sulla congruità della spesa; che ammonta a due milioni e novecentomila euro. In questi due mesi anche la Sovrintendenza dovrà valutare il progetto dopodiché, se tutto sarà approvato, si potrà procedere.

Potrebbe essere dunque l’ultimo passo prima del via effettivo ai lavori di recupero della pinacoteca; lavori attesi dalla comunità centese da oltre cinque anni. La pinacoteca “Il Guercino” dopo gli interventi di messa in sicurezza effettuati a ridosso del terremoto del 2012, ha dovuto aspettare. Aspettare che i tempi fossero maturi, che enti competenti, progettisti e finanziatori facessero la loro parte. Per la riapertura di quello che era a tutti gli effetti uno spazio importante per l’orbita culturale centese, saranno necessari interventi strutturali di ripristino, oltre che interventi architettonici di adeguamento normativo per il superamento delle barriere architettoniche, con lo scopo della riapertura di una struttura museale di moderna concezione, accessibile ad ogni categoria di fruitori. Tra i vari obiettivi c’è infatti anche quello di garantire l’accessibilità a tutti gli ambienti del percorso espositivo dai fruitori diversamente abili in maniera sicura e autonoma. La pinacoteca di Cento non verrà dunque semplicemente riportata a com’era prima del terremoto, ma verrà migliorata e aggiornata.

«Questo progetto di ripristino con miglioramento sismico riguarda le opere strutturali della pinacoteca, profondamente ferita dal terremoto ormai oltre cinque anni fa, oltre a contemplare l’importantissima e doverosa opera di superamento le barriere architettoniche: imprescindibile traguardo di civiltà. Tuttavia - ci racconta il sindaco di Cento, Fabrizio Toselli -, parallelamente a ciò, stiamo conducendo un’attività legata all’individuazione delle risorse e alla realizzazione di una progettualità tutta concentrata sull’allestimento delle sale, dalle modalità espositive all’illuminazione sino agli accorgimenti per definire un percorso di grande suggestione e coinvolgimento».

Idee e progetti nell’aria già da mesi, anni, ma che finalmente potrebbero concretizzarsi una volta per tutte e se il progetto esecutivo passerà ai “raggi x” della Regione, il cantiere potrebbe prender posizione entro l’anno: «L’idea è restituire una pinacoteca non solo sicura, ma anche accessibile e interattiva, al passo con i tempi e in cui non manchino spazi dove vivere arte e cultura, oltre il momento della visita ai nostri capolavori. Una struttura museale - chiude Toselli - di moderna concezione, attrattiva per i turisti e centesi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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