Via Diamantina, i sindaci incontreranno il prefetto
Bondeno, il Consorzio di Bonifica è pronto a presentare il progetto definitivo «La strada deve essere sistemata in fretta, garantendo la sicurezza»
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BONDENO. I rappresentanti dell’amministrazione comunale di Bondeno, assieme a quelli di Ferrara e Vigarano Mainarda, saranno ricevuti dal Prefetto di Ferrara, il prossimo 1 febbraio, alle 10.30. Motivo della convocazione, valutare il progetto che è stato redatto dal Consorzio di Bonifica di Pianura, in merito alla manutenzione straordinaria di via Diamantina. I tre Comuni convocati sono quelli attraversati dalla strada, che procede costeggiando via Canal Bianco, collegando di fatto Bondeno (in località Settepolesini) sino a Ferrara, arrivando nella zona della Piccola e media industria. «Esiste un progetto di manutenzione straordinaria che verrà in seguito presentato alla Regione – spiegano il sindaco Fabio Bergamini e l’assessore ai lavori pubblici bondenesi, Marco Vincenzi – e che sarà oggetto di confronto il primo febbraio».
«L’intervento – viene spiegato – punta a riprendere i punti più critici, in termini di frane lungo il tracciato, evitando che se ne creino di nuove, con misure preventive, per alleviare una situazione difficile viste le caratteristiche della strada». La quale, purtroppo, rimane spezzata in due tronconi per via dello smottamento presente sul territorio del comune di Vigarano, per il quale non si vedono attualmente spiragli. Sul territorio Bondenese del tracciato, invece, a fine ottobre si è proceduto ad un collaudo del tratto soggetto nei mesi scorsi ad una manutenzione delle ripe arginali e messa in sicurezza del piano viabile. I lavori sono stati effettuati dal Consorzio di Bonifica.
«Su nostra richiesta - aggiunge Barbara Paron, sindaco di Vigarano Mainarda -, il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara ha predisposto un progetto per un grosso intervento su via Canal Bianco. Valuteremo la fattibilità e i presupposti per richiedere contributi in Regione, visto che la spesa sarà pluriennale e di grossa consistenza. Al prefetto chiederò due cose: che la strada sia sistemata definitivamente e, nel contempo, che a lavori terminati sia garantita la sicurezza a tutti e, particolarmente, alla comunità di Diamantina, che è la più numerosa tra quelle dislocate su via Canal Bianco. La strada va sistemata e, soprattutto, rinforzate le sponde del canale. Gli interventi a tampone fatti finora dai Comuni sono durati poco, perché le sponde franano. Inoltre, chiederò un forte intervento di controllo su chi transita per quella strada che viene percorsa da veicoli che sfrecciano a forte velocità. Per quel che mi riguarda finora ho garantito il transito ai soli residenti e in questo modo mi comporterò fino a quando la strada non sarà sistemata e rinforzata definitivamente».
Giuliano Barbieri
«L’intervento – viene spiegato – punta a riprendere i punti più critici, in termini di frane lungo il tracciato, evitando che se ne creino di nuove, con misure preventive, per alleviare una situazione difficile viste le caratteristiche della strada». La quale, purtroppo, rimane spezzata in due tronconi per via dello smottamento presente sul territorio del comune di Vigarano, per il quale non si vedono attualmente spiragli. Sul territorio Bondenese del tracciato, invece, a fine ottobre si è proceduto ad un collaudo del tratto soggetto nei mesi scorsi ad una manutenzione delle ripe arginali e messa in sicurezza del piano viabile. I lavori sono stati effettuati dal Consorzio di Bonifica.
«Su nostra richiesta - aggiunge Barbara Paron, sindaco di Vigarano Mainarda -, il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara ha predisposto un progetto per un grosso intervento su via Canal Bianco. Valuteremo la fattibilità e i presupposti per richiedere contributi in Regione, visto che la spesa sarà pluriennale e di grossa consistenza. Al prefetto chiederò due cose: che la strada sia sistemata definitivamente e, nel contempo, che a lavori terminati sia garantita la sicurezza a tutti e, particolarmente, alla comunità di Diamantina, che è la più numerosa tra quelle dislocate su via Canal Bianco. La strada va sistemata e, soprattutto, rinforzate le sponde del canale. Gli interventi a tampone fatti finora dai Comuni sono durati poco, perché le sponde franano. Inoltre, chiederò un forte intervento di controllo su chi transita per quella strada che viene percorsa da veicoli che sfrecciano a forte velocità. Per quel che mi riguarda finora ho garantito il transito ai soli residenti e in questo modo mi comporterò fino a quando la strada non sarà sistemata e rinforzata definitivamente».
Giuliano Barbieri
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