La Fials al Sant’Anna: se attiverete altri 12 posti letto come recluterete il personale?
L’arrivo dell’influenza, con l’aumento dell’afflusso al pronto soccorso dell’ospedale di Cona, ha innescato l’ennesimo botta e risposta fra il sindacato Fials e il Sant’Anna. L’azienda sanitaria,...
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L’arrivo dell’influenza, con l’aumento dell’afflusso al pronto soccorso dell’ospedale di Cona, ha innescato l’ennesimo botta e risposta fra il sindacato Fials e il Sant’Anna. L’azienda sanitaria, rispondendo ad una richiesta di informazione del sindacato, ha annunciato che nell’ambito del piano messo a punto per «aumentare la disponibilità di posti letto in degenza ordinaria» in modo da affrontare eventuali situazioni di criticità, non è esclusa «l’eventualità di potenziare ulteriormente l’offerta attraverso anche l’impiego degli spazi dell’Hospice (struttura rimasta per anni inutilizzata, ndr) ma ad oggi non esiste un piano formalizzato a riguardo». Le rassicurazioni del Sant’Anna sull’adeguatezza dell’organico per fronteggiare un’eventuale emergenza posti letto e sulla pianificazione delle assunzioni di personale a tempo indeterminato dopo l’espletamento del concorso infermieri, non soddisfano però la Fials. Che chiede «con quale modalità di reclutamento l’azienda ospedaliera intenda attivare “ulteriori 12 posti letto” che dovrebbero “apparire” in sei ore dalla rilevazione di criticità e sparire in sette giorni».
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