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Orogel punta su Rovigo e Ferrara e fa investimenti

di Maurizio Barbieri
Orogel punta su Rovigo e Ferrara e fa investimenti

Lo stabilimento di Ficarolo conta un centinaio di addetti A Corporeno il conferimento di pere e lavorazione cipolle 

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Orogel (1.845 dipendenti, 1.517 soci diretti e 8.547 ettari coltivati, quota di mercato 22,8% primo produttore in Italia di vegetali freschi e surgelati in Italia avendo superato Findus che è al 21,2%) è un autentico colosso del settore (fatturato pari a 190 milioni di euro, in crescita del 15,8% e produzione che si attesta a 913 quintali (+11,8%). Quartier generale a Cesena, Orogel è presente massicciamente anche nelle nostre zone con la Cooperativa Apora sede a Ficarolo (associata al consorzio Fruttadoro) 12mila tonnellate prodotte) che raccoglie vari prodotti dai soci veneti, ferraresi e mantovani e a Corporeno dove quattro anni fa ha acquisito una cooperativa locale che è di primaria importanza per il conferimento di pere. Sette milioni di investimenti fino al 2019, (complessivamente il gruppo ha investito dal 2011 al 2016 92 milioni di euro) che arrivano dopo i 2 e mezzo che, nel 2016, hanno portato all’inaugurazione di una nuova cella: Apora, coop. di produttori agricoli che fa parte della galassia Orogel continua a crescere.

«Da quando Apora è arrivata qui nel 2008 - spiega Riccardo Zappaterra, direttore dello stabilimento di Ficarolo - la tendenza è sempre stata positiva: se il primo anno, infatti, avevamo prodotto 4000 tonnellate di prodotto finito, nel 2016 abbiamo più che triplicato la produzione arrivando a 13.500 tonnellate».

E del resto sono molti i vegetali, i legumi e i cereali, che vengono lavorati nello stabilimento: «Da maggio a febbraio le produzioni che arrivano e che prepariamo per il mercato sono quelle di piselli, fagiolini, cipolla, fagioli borlotti, aglio e soia Edamame. Nei mesi in cui la raccolta di questi vegetali è ferma, invece ci concentriamo sulla reidratazione di fagioli azuchi e cannellini, ceci, lenticchie, orzo, farro, avena e grano tenero e saraceno, che vanno a comporre le zuppe Orogel. In questo modo lo stabilimento lavora a ciclo continuo sui 12 mesi senza pause».

Le risorse umane stagionali, a fronte di una sostanziale stabilità dei I dipendenti (15), sono passati dalle 40 del 2016 alle attuali 80, l’80% delle quali sono donne. «Dal punto di vista delle giornate di lavoro stagionale - riprende Zappaterra - dalle 4mila del 2008 siamo passati alle attuali 11mila. Gli investimenti puntano ad ampliare la nostra produzione che presto, quindi, comprenderà anche zucca, patate e carote». Attualmente le produzioni lavorate nello stabilimento Apora di Ficarolo provengono da 1.500 ettari coltivati dai soci produttori della cooperativa nelle province di Rovigo, Ferrara, Verona e Mantova: un’area di circa un’ottantina di km dalla quale i vegetali possono arrivare a Ficarolo in meno di un paio d’ore di viaggio. Per quanto riguarda Corporeno: acquisita da Orogel Fresco 4 anni fa è di primaria rilevanza per il conferimento pere (il 50% delle quali è biologico) oltre a stoccare e fare la prima lavorazione della cipolla. I soci condirettori, per l’area di Cento, sono circa cinquanta che si aggiungono a una sessantina dell’area di Copparo. Attualmente la produzione di pere rappresenta il 36% del totale produzione del fresco.

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