Un’associazione al fianco dei soggetti più deboli
Pomposa, da quattro anni e mezzo è attivo il gruppo volontario Buonincontro Raccolgono alimenti e oggetti vari che poi vengono donati a persone bisognose
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POMPOSA. Da quattro anni e mezzo è attiva sul territorio l’associazione di volontariato Buonincontro la cui mission è quella di creare opportunità migliorative per il futuro ed operare, a titolo completamente gratuito, in ogni tematica a favore dei soggetti socialmente fragili. La sede dell’associazione si trova a Pomposa in via Lovara 8 ed il presidente è Giuliano Tomasi. L’ultima iniziativa, in ordine di tempo, viene attuata in questi giorni. Chi vuole donare, dolci, panettoni, ed altri alimenti rimasti dopo le festività e i regali indesiderati li può portare all'Abbazia di Pomposa o nella sede dell’associazione. Il tutto sarà donato a chi ne ha necessità. Il centro raccolta vestiti e cibo con relativa distribuzione degli stessi è attivo a La casa Rosa il sabato pomeriggio dalle 14 alle 17 previa telefonata al numero 3420923889. L’associazione “Buonincontro” coordina l’attività di assistenza, fornire sostegno a persone e famiglie che presentano a diverso titolo, difficoltà, disagio sociale, degrado economico ed emarginazione sociale. E’ apolitica, apartitica, non ha fini di lucro.
Gli scopi dell’associazione sono: socio assistenziale, educativo, culturale, tutela ambientale; collaborazione con tutte le attività della Protezione civile; organizzare e sviluppare eventi di qualsiasi tipologia, collaborare con altri enti similari. «Siamo tutti volontari (sono 24, ndr) e nessuno di noi percepisce un solo euro - afferma il presidente Tomasi -, ci siamo autofinanziati per acquistare un furgone Renault Kangoo. Non proponiamo supporti economici, ma è nostro intendimento contribuire al percorso migliorativo dell’esistenza delle persone da sostenere e di dare un contributo ai vari enti o gruppi che lo richiedono».
L’associazione ha collaborato con Lions Club Codigoro, Sagra della zucca di Pontelangorino, Comune di Codigoro, Abbazia di Pomposa, Corte del Bastione di Ferrara, parrocchia di Pontegradella, scuole materne di Codigoro, Banco Alimentare, ancora l’Esercito per il vestiario nella missione in Libano e con altre associazioni per il vestiario dei soldati in Siria, con lo Stato per il progetto Triton, con l’Arma dei carabinieri per donazione v estiti all’ospedale di Pristina in Kosovo, l’associazione La Piccola Venezia e con la Caritas di Ariano Polesine, con il Sav Centro della vita di Cento. Mentre sono in corso collaborazioni con l’Associazione Pomposiana Eventi per recuperare vestiti, cibo, mobili e giocattoli, famiglia Granato per acquisto carrozzine per disabili, Associazione Camelot per donazione vestiti ai loro assistiti, Associazione “Il Timoniere” di Santa Giustina, dove vengono portati oggetti di vestiario tre vole la settimana, Comunità Centro della Vita di Carpi e San Cassiano di Crespino. Chi desidera contribuire economicamente alle attività dell’associazione può farlo inviando un bonifico bancario alla filiale Bper di San Giuseppe di Comacchio situata in via Romea 65, codice Iban IT89O0538723503000000003391 oppure lasciando una donazione economica agli addetti preposti in sede. Dal 12 luglio del 2013 fino al 22 aprile scorso sono state donate ore di attività lavorativa benefica per la collettività pari a 14.343. Dal 12 luglio 2013 sono inseriti negli archivi dell’associazione quali assistiti 166 famiglie, singoli unità 573 persone e la comunità Il Timoniere di Santa Giustina. Dall’1 giugno 2014 al 22 aprile 2017 sono stati donati complessivamente 6.672 pasti. (m.bar.)
Gli scopi dell’associazione sono: socio assistenziale, educativo, culturale, tutela ambientale; collaborazione con tutte le attività della Protezione civile; organizzare e sviluppare eventi di qualsiasi tipologia, collaborare con altri enti similari. «Siamo tutti volontari (sono 24, ndr) e nessuno di noi percepisce un solo euro - afferma il presidente Tomasi -, ci siamo autofinanziati per acquistare un furgone Renault Kangoo. Non proponiamo supporti economici, ma è nostro intendimento contribuire al percorso migliorativo dell’esistenza delle persone da sostenere e di dare un contributo ai vari enti o gruppi che lo richiedono».
L’associazione ha collaborato con Lions Club Codigoro, Sagra della zucca di Pontelangorino, Comune di Codigoro, Abbazia di Pomposa, Corte del Bastione di Ferrara, parrocchia di Pontegradella, scuole materne di Codigoro, Banco Alimentare, ancora l’Esercito per il vestiario nella missione in Libano e con altre associazioni per il vestiario dei soldati in Siria, con lo Stato per il progetto Triton, con l’Arma dei carabinieri per donazione v estiti all’ospedale di Pristina in Kosovo, l’associazione La Piccola Venezia e con la Caritas di Ariano Polesine, con il Sav Centro della vita di Cento. Mentre sono in corso collaborazioni con l’Associazione Pomposiana Eventi per recuperare vestiti, cibo, mobili e giocattoli, famiglia Granato per acquisto carrozzine per disabili, Associazione Camelot per donazione vestiti ai loro assistiti, Associazione “Il Timoniere” di Santa Giustina, dove vengono portati oggetti di vestiario tre vole la settimana, Comunità Centro della Vita di Carpi e San Cassiano di Crespino. Chi desidera contribuire economicamente alle attività dell’associazione può farlo inviando un bonifico bancario alla filiale Bper di San Giuseppe di Comacchio situata in via Romea 65, codice Iban IT89O0538723503000000003391 oppure lasciando una donazione economica agli addetti preposti in sede. Dal 12 luglio del 2013 fino al 22 aprile scorso sono state donate ore di attività lavorativa benefica per la collettività pari a 14.343. Dal 12 luglio 2013 sono inseriti negli archivi dell’associazione quali assistiti 166 famiglie, singoli unità 573 persone e la comunità Il Timoniere di Santa Giustina. Dall’1 giugno 2014 al 22 aprile 2017 sono stati donati complessivamente 6.672 pasti. (m.bar.)
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