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Zamboni guida la Scuola di Chirurgia vascolare
Riapre i battenti come sede centrale la Scuola di specializzazione in Chirurgia Vascolare, diretta dal professor Paolo Zamboni (Unife). Come ricorda lo stesso specialista, direttore del Centro di...
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Riapre i battenti come sede centrale la Scuola di specializzazione in Chirurgia Vascolare, diretta dal professor Paolo Zamboni (Unife). Come ricorda lo stesso specialista, direttore del Centro di Malattie vascolari, «la chirurgia vascolare è una Scuola che è stata fondata a Ferrara nel ’74, fra le prime in Italia, dal professor Ippolito Donini che veniva da Genova, culla iniziale della chirurgia vascolare italiana negli anni ’60». La Scuola ha preparato il terreno per la formazione di chirurghi come Liboni e Mascoli, e di radiologi come Benea e Galeotti. Zamboni ha scoperto una sindrome (la Ccsvi) che da alcuni anni è oggetto di studi scientifici. Il modello è entrato in crisi una decina di anni fa, quando la Scuola è stata accorpata a Bologna perdendo l’autonomia. Sono stati i ministeri dell’Università e della Salute, nel 2017, a riconoscerle i gradi di “sede” e a riportare a Ferrara la direzione, mentre la rete formativa comprende, oltre all’unità operativa del Sant’Anna, di cui è responsabile Vincenzo Gasbarro, le unità operative di Ravenna, Rimini, Forlì, Cesena, e, per le attività di cardiochirurgia, l'Hesperia di Modena. «Esistono anche strutture complementari come Argenta e altri ospedali in Emilia, Veneto e Lombardia che hanno scommesso su Ferrara», conclude Zamboni.
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