i dati
In provincia circa 4mila i pazienti con l’influenza
Stando ai dati di incidenza osservati in Emilia Romagna, in questi giorni sono almeno 4mila i residenti in provincia che hanno contratto l’influenza. In Emilia Romagna l’epidemia non ha ancora...
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Stando ai dati di incidenza osservati in Emilia Romagna, in questi giorni sono almeno 4mila i residenti in provincia che hanno contratto l’influenza. In Emilia Romagna l’epidemia non ha ancora raggiunto il livello di picco, ma già dalla scorsa settimana la velocità del contagio ha iniziato a salire e ha fatto segnare una evidente impennata come è avvenuto in tutte le regioni del Paese.
I casi di malattia, stando alla rete dei cosiddetti “medici sentinella”, si sono presentati con una frequenza ancora più alta in Liguria, Piemonte, Calabria, Basilicata, Marche, Campania, Abruzzo, Lazio, Umbria, Sardegna e nella Provincia di Trento. Il “picco” non è quindi vicinissimo, ma potrebbe presentarsi più velocemente che in passato. L’ìmpennata dei contagi sta infatti iniziando a riversare i suoi effetti sulle strutture del sistema sanitario locale e nazionale intasando ospedali, ambulatori medici e di guardia medica.
Ancora una volta i bambini risultano la fascia più colpita (uno su tre in regione si è già ammalato), mentre per i ragazzi fra i 5 e i 14 anni l’incidenza è di 1 su 4. Per gli adulti la frequenza dei casi è ridotta: 1 su 13 tra i residenti compresi fra 15 e 64 anni e 1 su 25 oltre i 65 anni.
I casi di malattia, stando alla rete dei cosiddetti “medici sentinella”, si sono presentati con una frequenza ancora più alta in Liguria, Piemonte, Calabria, Basilicata, Marche, Campania, Abruzzo, Lazio, Umbria, Sardegna e nella Provincia di Trento. Il “picco” non è quindi vicinissimo, ma potrebbe presentarsi più velocemente che in passato. L’ìmpennata dei contagi sta infatti iniziando a riversare i suoi effetti sulle strutture del sistema sanitario locale e nazionale intasando ospedali, ambulatori medici e di guardia medica.
Ancora una volta i bambini risultano la fascia più colpita (uno su tre in regione si è già ammalato), mentre per i ragazzi fra i 5 e i 14 anni l’incidenza è di 1 su 4. Per gli adulti la frequenza dei casi è ridotta: 1 su 13 tra i residenti compresi fra 15 e 64 anni e 1 su 25 oltre i 65 anni.
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