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Ecco le calotte col “buco”. Arrivano le foto-trappole

Ecco le calotte col “buco”. Arrivano le foto-trappole

Entro febbraio le aperture per i piccoli scarti, le lettiere nell’indifferenziato In discussione le regole per le multe. Bonus pannolini da comunicare a Hera

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FERRARA. Dall’1 gennaio è scattato il “contatore” Hera dei conferimenti di rifiuti indifferenziati, con il conseguente assottigliamento del bonus di aperture (minimo 36, massimo 70 a famiglia), ma l’apparato regolatorio e tecnico dell’operazione-calotte non è ancora a punto. Servirà un paio di mesi per andare a regime, anche se alcuni punti fermi li metteranno Comune e Hera già questa settimana, con particolare riferimento alla questione pannolini-pannoloni e alle sanzioni con tanto di foto-trappole. I ferraresi dovranno invece pazientare fino alla fine di febbraio per poter sperimentare la novità annunciata prima delle feste, cioè l’apertura nei cassonetti dell’indifferenziata per smaltire alcune tipologie di rifiuti. Ieri Hera ha fornito qualche informazione aggiuntiva, che corregge in parte quanto era stato diffuso nelle settimane scorse: il foro, che sarà aperto a cura dell’azienda fornitrice dei cassonetti, sarà di dimensioni molto contenute, per far passare solo i «rifiuti da passeggio», cioè scontrini, fazzoletti di carta, sacchetti con le deiezioni dei cani e poco altro. Non le lettiere degli animali domestici, a partire dai gatti, quindi, per i quali resta l’indicazione di smaltimento nell’organico, se costituite di materiale vegetale contenuto in sacchetti compostabili, o nell’indifferenziato in tutti gli altri casi. Queste modalità di conferimento sono destinate ad alimentare i timori delle associazioni animaliste, sul possibile aumento degli abbandoni di animali domestici soprattutto d’estate, quando la conservazione in casa per diversi giorni delle lettiere usate diventa un fastidio. I fori, come si vede in un “rendering” circolato nei giorni scorsi, sarebbero laterali, e da quanto si è capito non comporterebbero la sostituzione di tutte le calotte già in funzione, ma interventi direttamente in strada.

Va poi sciolto il nodo relativo alle utenze in grado di certificare l’utilizzo di pannolini per neonati o pannoloni da incontinenti, per le quali il Comune ha promesso un consistente bonus annuale. Oltre alla conferma del numero di smaltimenti aggiuntivi, che dovrebbe comunque attestarsi sui 250, bisogna rispondere alle domande che molti interessati si stanno ponendo in queste ore, «come faremo in concreto a ottenere questa agevolazione?». Il riferimento sarà Hera, che emetterà le bollette Tari 2018, e il contatto da parte degli utenti avverrà sicuramente attraverso call center e, probabilmente, anche con la mail. C’è poi il capitolo-repressione: prima di dare il via libera al posizionamento delle foto-trappole alle isole ecologiche con più abbandoni e minore qualità dei conferimenti, per immortalare i trasgressori, il Comune vuole definire per bene le categorie delle sanzioni, che secondo la bozza di regolamento presentata a metà dicembre andranno da un minimo di 50 a un massimo di 500 euro. Le foto-trappole, assieme agli appostamenti di Vigili urbani in borghese, saranno i principali elementi di deterrenza per comportamenti scorretti, visto che sorgono dubbi sull’apertura dei sacchetti a caccia di indizi sull’identità dei trasgressori. Nelle prossime ore cominceranno comunque ad essere posizionati i cartelli di avvertenza della minaccia-multe.

La prima scadenza che Hera si trova a rispettare è però la chiusura con la calotta anche dei cassonetti di sfalci e potature. Si parte domani ed entro febbraio l’operazione dovrebbe essere conclusa. I nuovi cassonetti saranno più grandi (da 2.400 a 3.200 litri) e verranno aperti con la Carta smeraldo, senza ripercussioni in tariffa.

Stefano Ciervo

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