fino al 4 febbraio
Giudici di pace in sciopero Da un anno in agitazione
Non c’è pace, per i giudici di pace: è iniziato ieri, infatti, lo sciopero di un mese dei giudici di pace che ha già visto adesioni superiori al 90% portando oltre un milione di processi a rischio....
1 MINUTI DI LETTURA
Non c’è pace, per i giudici di pace: è iniziato ieri, infatti, lo sciopero di un mese dei giudici di pace che ha già visto adesioni superiori al 90% portando oltre un milione di processi a rischio. Lo sciopero che si protrarrà sino al 4 febbraio ha visto adesioni altissime in tutta Italia e durante l’agitazione - spiega una nota - i giudici di pace garantiranno solo gli atti urgenti e la tenuta di un'udienza a settimana. Una agitazione non nuova visto che giudici di pace e magistrati onorari sono in sciopero continuativo ormai da più di un anno, con oltre 80 giorni di udienze rinviate a causa degli scioperi solo nel 2017 ed un crollo di produttività degli uffici giudiziari di primo grado superiore al 30%.
Si prevede ora che a causa dello sciopero saranno rinviati oltre un milione di processi civili e penali. Mentre le polemiche continuano con esponenti del governo, stavolta col sottosegretario alla giustizia Gennaro Migliore da parte di Maria Flora Di Giovanni e Alberto Rossi, presidente e segretario nazionali: «Rammentiamo al sottosegretario Migliore che l'Anm, unico interlocutore del ministro Orlando e del Governo, non rappresenta nella maniera più assoluta la categoria dei giudici di pace e dei magistrati onorari, alla quale, al contrario, si contrappone apertamente, quanto meno nei suoi attuali organi verticistici».
Si prevede ora che a causa dello sciopero saranno rinviati oltre un milione di processi civili e penali. Mentre le polemiche continuano con esponenti del governo, stavolta col sottosegretario alla giustizia Gennaro Migliore da parte di Maria Flora Di Giovanni e Alberto Rossi, presidente e segretario nazionali: «Rammentiamo al sottosegretario Migliore che l'Anm, unico interlocutore del ministro Orlando e del Governo, non rappresenta nella maniera più assoluta la categoria dei giudici di pace e dei magistrati onorari, alla quale, al contrario, si contrappone apertamente, quanto meno nei suoi attuali organi verticistici».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google