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Si rompe tubatura Molte case rimaste per ore senz’acqua
BERRA. Ieri mattina poco dopo l’alba molte abitazioni di Berra - la parte orientale del paese - sono rimaste senza acqua potabile a causa di una grossa rottura alla rete idrica che si è verificata in...
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BERRA. Ieri mattina poco dopo l’alba molte abitazioni di Berra - la parte orientale del paese - sono rimaste senza acqua potabile a causa di una grossa rottura alla rete idrica che si è verificata in via Albersano, la strada provinciale che porta a Serravalle. In quel tratto l’argine del canale Fossa Lavezzola si allarga, formando un ampio spazio di terreno: è proprio qui che si è verificato la rottura. Una grande chiazza d’acqua ha attirato l’attenzione ed è scattato l’allarme. Una squadra addetta alla manutenzione del Consorzio Acquedotto si è recata sul posto, verificando che la rottura era di grande entità e si è messa subito al lavoro. La sospensione improvvisa dell’erogazione dell’acqua ha messo in allarme il paese e la prospettiva che il disagio sarebbe durato a lungo, come confermato su Facebook dal sindaco Eric Zahini. Invece, il ritorno alla normalità è arrivato nel primo pomeriggio, anche se la squadra addetta alla manutenzione ha dovuto lavorare più a lungo per il ripristino totale del danno. Un disagio che si è fatto sentire, soprattutto nelle attività, ma per il quale si è potuto fare nulla. La polemica non è mancata perché le rotture, anche adiacente a quella odierna, si verificano spesso, forse a causa di una rete obsoleta e, soprattutto, perché alla fine i costi ricadono poi sugli utenti.
A proposito di rotture, sono molte le famiglie residenti nel Comune di Berra che in questi giorni hanno ricevuto a casa una lettera da parte del Cadf, la società che gestisce l’erogazione dell’acqua potabile con sede a Codigoro, relativa alle tariffe per fondo rischi. Questo perché, a causa di un disguido di Poste Italiane nella consegna degli avvisi, il Cadf ha deciso di prorogare di un mese la scadenza di pagamento del bollettino. La scadenza fissata al 29 dicembre scorso passa quindi al 31 gennaio. Si ricorda che il fondo rischi fughe permette agli utenti di proteggersi da eventuali grosse perdite idriche. Per informazioni basta rivolgersi agli sportelli di Cadf spa, oppure tramite mail all’indirizzo info@cadf.it
Pagando si ha diritto all’accesso all’assicurazione in caso di rotture. (d.m.)
A proposito di rotture, sono molte le famiglie residenti nel Comune di Berra che in questi giorni hanno ricevuto a casa una lettera da parte del Cadf, la società che gestisce l’erogazione dell’acqua potabile con sede a Codigoro, relativa alle tariffe per fondo rischi. Questo perché, a causa di un disguido di Poste Italiane nella consegna degli avvisi, il Cadf ha deciso di prorogare di un mese la scadenza di pagamento del bollettino. La scadenza fissata al 29 dicembre scorso passa quindi al 31 gennaio. Si ricorda che il fondo rischi fughe permette agli utenti di proteggersi da eventuali grosse perdite idriche. Per informazioni basta rivolgersi agli sportelli di Cadf spa, oppure tramite mail all’indirizzo info@cadf.it
Pagando si ha diritto all’accesso all’assicurazione in caso di rotture. (d.m.)
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