«Uffici sparsi e tanta burocrazia non aiutano»
SANT’AGOSTINO. La fusione tra Sant’Agostino e Mirabello che ha dato vita al Comune unico denominato Terre del Reno, ha comportato e comporterà non pochi cambiamenti. Primi tra tutti quelli...
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SANT’AGOSTINO. La fusione tra Sant’Agostino e Mirabello che ha dato vita al Comune unico denominato Terre del Reno, ha comportato e comporterà non pochi cambiamenti. Primi tra tutti quelli burocratici. «Sembra banale - dicono alcuni cittadini - ma non è semplice, ogni volta che si compilano documenti, ricordarsi di scrivere Comune di Terre del Reno. Alcuni ci guardano ancora straniti per il nome ma è così. Sant’Agostino e Mirabello non esistono più».
Il codice di avviamento postale è diventato unico (44047) e gli uffici comunali, per il momento, sono ancora dislocati su due sedi, «un disagio per i residenti, soprattutto i più anziani, che in base alle necessità si trovano costretti a spostarsi da un paese all’altro. Questo - spiegano altri residenti - non aiuta a facilitare le cose». La nascita del nuovo Comune ha portato anche all’istituzione di un nuovo patrono: Papa Giovanni Paolo II, che si celebra il 22 ottobre. Prima il patrono di Sant’Agostino era l’omonimo santo (28 agosto) e quello di Mirabello era San Paolo (25 gennaio).
Il codice di avviamento postale è diventato unico (44047) e gli uffici comunali, per il momento, sono ancora dislocati su due sedi, «un disagio per i residenti, soprattutto i più anziani, che in base alle necessità si trovano costretti a spostarsi da un paese all’altro. Questo - spiegano altri residenti - non aiuta a facilitare le cose». La nascita del nuovo Comune ha portato anche all’istituzione di un nuovo patrono: Papa Giovanni Paolo II, che si celebra il 22 ottobre. Prima il patrono di Sant’Agostino era l’omonimo santo (28 agosto) e quello di Mirabello era San Paolo (25 gennaio).
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