Il racconto di una testimone e il cordoglio dei clienti dell’attività
«Ho sentito un colpo forte, mi sono voltata e ho visto qualcosa volare»
Paola vende le piadine nello spiazzo asfaltato, a poche decine di metri dal negozio dove lavorava Antonio Travagli, “Il Calzolaio”, in via Bologna. «Una persona squisita, bravissimo, aggiustava tutto,...
2 MINUTI DI LETTURA
Paola vende le piadine nello spiazzo asfaltato, a poche decine di metri dal negozio dove lavorava Antonio Travagli, “Il Calzolaio”, in via Bologna. «Una persona squisita, bravissimo, aggiustava tutto, non solo le scarpe. Ero una sua cliente, come tante altre persone, qua in città», racconta dispiaciuta. Poco dopo le 18 di ieri stava andando a versare nell’isola ecologica la raccolta differenziata. È stato il suono di un colpo violento a farla voltare verso la strada. «Pensavo che si fossero scontrate due auto o che un’auto fosse finita contro qualcosa, un ostacolo, non so. Poi ho visto qualcosa volare...». Non ha avuto il coraggio di avvicinarsi e ha pensato subito che quel rumore così forte non avrebbe portato buone notizie, nemmeno incoraggianti. Sono stati proprio i gestori del chiosco ad offrire un’ora dopo una sedia alla moglie di Antonio Travagli, disperata e inconsolabilmente scossa. Piangeva, circondata dai due figli, Maura e Mauro, anche lui calzolaio, mentre esternava un dolore che non riusciva a contenere. A pochi passi, la mamma e il papà del giovane che aveva appena investito Travagli. Un’altra famiglia che la tragedia di ieri sera ha gettato nella disperazione. La notizia della morte del “Calzolaio” ha messo a lutto un quartiere e un pezzo di città. La vetrina del locale era buia ma si scorgeva ancora il cartello con cui Travagli e la coppia accoglievano i clienti nella loro attività: «Si riparano calzature, borse, accessori, abbigliamento in pelle». Nel condominio che sovrasta la bottega vivono molti clienti del negozio. «Una persona gentile, un bravissimo artigiano - racconta una residente - andavo spesso da lui a farmi risuolare le scarpe, ma faceva un po’ di tutto e per noi era un’istituzione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
