la ricorrenza
Toponi, i 90 anni della fondatrice
Grande festa per Renata e l’omaggio da parte dell’amministrazione
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CENTO. Il calendario del 2018 e il 90º compleanno della fondatrice erano due buoni motivi per festeggiare. Così la società Toponi si è ritrovata in grande stile in casa Coccinella Gialla, con 200 persone a tavola.
Primo obiettivo la festa per Renata Baraldi in Gilli, storica fondatrice, che ha da poco compiuto 90 anni. Poi la presentazione del tradizionale calendario 2018 dal titolo “La fantastica fabbrica dei Toponi”, realizzato con il patrocinio del Comune di Cento. Tra inni e applausi per Renata, emozionata e ancora piena di vitalità - esempio lampante della grande passione dei carristi per il carnevale -, si è tenuto il brindisi finale con scambio di auguri di tutti i Toponi.
A suggellare l’importante traguardo della Gilli, un ringraziamento speciale e una targa consegnata dagli storici della società, il presidente Sergio Contri, il vice Andrea “Tasso” Tassinari, Luciano Balboni e il figlio Alberto “Dustin” Gilli, ricordando l’indimenticabile carro “Addio Africa” del 1970 e l’aneddoto della bandiera dei Toponi. Fu Renata, infatti, a commissionare la nuova bandiera della società, dopo che l’originale finì bruciata. Del resto, il marito Duilio fu tra i fondatori delle sfilate in maschera e cartapesta ben 70 anni fa. Per lei anche un mazzo di fiori donato dal vicesindaco Simone Maccaferri e dal presidente del consiglio, Matteo Veronesi.
La festa è stata un’ulteriore occasione per i Toponi per consolidare il gemellaggio e il legame di amicizia che da anni lega la società carnevalesca con Coccinella Gialla. Dopo il libro dedicato al 50esimo del presidente Sergio Contri, la scelta nel 65º anniversario della società è stata quella di dedicare il lunario 2018 ai 40 e più soci che creano i carri all’interno dei capannoni di via Manin e fanno loro da custodi e guardiani nelle cinque domeniche di sfilata. Infine, il richiamo al tema del carro che sfilerà a partire dal 28 gennaio, “Nelle mani del Tempo”. (be.ba.)
Primo obiettivo la festa per Renata Baraldi in Gilli, storica fondatrice, che ha da poco compiuto 90 anni. Poi la presentazione del tradizionale calendario 2018 dal titolo “La fantastica fabbrica dei Toponi”, realizzato con il patrocinio del Comune di Cento. Tra inni e applausi per Renata, emozionata e ancora piena di vitalità - esempio lampante della grande passione dei carristi per il carnevale -, si è tenuto il brindisi finale con scambio di auguri di tutti i Toponi.
A suggellare l’importante traguardo della Gilli, un ringraziamento speciale e una targa consegnata dagli storici della società, il presidente Sergio Contri, il vice Andrea “Tasso” Tassinari, Luciano Balboni e il figlio Alberto “Dustin” Gilli, ricordando l’indimenticabile carro “Addio Africa” del 1970 e l’aneddoto della bandiera dei Toponi. Fu Renata, infatti, a commissionare la nuova bandiera della società, dopo che l’originale finì bruciata. Del resto, il marito Duilio fu tra i fondatori delle sfilate in maschera e cartapesta ben 70 anni fa. Per lei anche un mazzo di fiori donato dal vicesindaco Simone Maccaferri e dal presidente del consiglio, Matteo Veronesi.
La festa è stata un’ulteriore occasione per i Toponi per consolidare il gemellaggio e il legame di amicizia che da anni lega la società carnevalesca con Coccinella Gialla. Dopo il libro dedicato al 50esimo del presidente Sergio Contri, la scelta nel 65º anniversario della società è stata quella di dedicare il lunario 2018 ai 40 e più soci che creano i carri all’interno dei capannoni di via Manin e fanno loro da custodi e guardiani nelle cinque domeniche di sfilata. Infine, il richiamo al tema del carro che sfilerà a partire dal 28 gennaio, “Nelle mani del Tempo”. (be.ba.)
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