ieri le richieste dell’accusa
Crac Spal 1907 e fotovoltaico «Condannate Butelli a 6 anni»
Il processo per il crac Spal 1907 legato al fotovoltaico si avvia a conclusione. Ieri la pm Isabella Cavallari a conclusione della sua requisitoria ha chiesto ai giudici del tribunale la condanna per...
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Il processo per il crac Spal 1907 legato al fotovoltaico si avvia a conclusione. Ieri la pm Isabella Cavallari a conclusione della sua requisitoria ha chiesto ai giudici del tribunale la condanna per bancarotta per distrazione di Cesare Butelli, alla pena di sei anni, mentre per il coimputato Remo Turra, la richiesta è stata di 4 anni per il concorso nel crac. La sentenza dopo le arringhe dei difensori è stata fissata al 29 gennaio prossimo. Difensori di Butelli e Turra che dopo le richieste della procura sono stati protagonisti dell’udienza di ieri contestando in tutti i punti la costruzione accusatoria della procura e della finanza che hanno svolto le indagini fin dall’inizio. La vicenda ruota attorno alla costruzione e alla gestione del parco fotovoltaico di Cà Leona, realizzato a Casaglia sull’area di una discarica di Hera e un terreno inutilizzato e inutilizzabile, dove vennero installati 251 “girasoli”, per 60.200 pannelli: una centrale di energia che produce oggi 14mila kw in grado di soddisfare il fabbisogno di oltre 6000 famiglie ferraresi. Per la procura, Butelli e Turra dirottarono parte dei soldi (che avrebbe dovuto servire a finanziare la società di calcio Spal) nelle loro società. Le difese invece oppongono che si trattava di una operazione commerciale alla luce del sole e che non vi è mai stata distrazione dalle casse della Spal.
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