in questura incontro con organizzatori e promotori
Festa Capodanno, un successo per il modello Ferrara
La festa di Capodanno? È stata la grande prova generale della applicazione della circolare Gabrielli in città, perché con una presenza di 30.000 persone non è successo nulla, nemmeno di poco grave:...
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La festa di Capodanno? È stata la grande prova generale della applicazione della circolare Gabrielli in città, perché con una presenza di 30.000 persone non è successo nulla, nemmeno di poco grave: «un successo non solo della sicurezza ma anche dei cittadini», spiegano dalla questura dove ieri mattina si è tenuto un incontro di verifica tra il questore, i dirigenti di polizia e delle forze dell’ordine e tutti i promotori privati dell’evento.
Un successo, alla luce della Circolare Gabrielli, spiegano ancora dalla questura, perché «si è trattato, nel caso di Ferrara, di un percorso già condiviso da due anni che non ha trovato impreparati istituzioni ed organizzatori»: con una macchina della sicurezza predisposta con telecamere nelle piazze, safety, varchi di controllo, instradamento: «tutto è andato bene ed anche a posteriori, nel bilancio di verifica, non si sono registrate criticità, pur nella consapevolezza che il rischio “zero” non esiste». Del resto nell’incontro di ieri sono stati ripercorsi i passaggi salienti del sistema-sicurezza sul quale tutti, ricordando che tutti ma soprattutto Comune di Ferrara e organizzatori dell’«Ati Cultura, Eventi e Società» hanno lavorato intensamente dal mese di luglio 2017, dopo la pubblicazione della “circolare Gabrielli”.
Un successo, alla luce della Circolare Gabrielli, spiegano ancora dalla questura, perché «si è trattato, nel caso di Ferrara, di un percorso già condiviso da due anni che non ha trovato impreparati istituzioni ed organizzatori»: con una macchina della sicurezza predisposta con telecamere nelle piazze, safety, varchi di controllo, instradamento: «tutto è andato bene ed anche a posteriori, nel bilancio di verifica, non si sono registrate criticità, pur nella consapevolezza che il rischio “zero” non esiste». Del resto nell’incontro di ieri sono stati ripercorsi i passaggi salienti del sistema-sicurezza sul quale tutti, ricordando che tutti ma soprattutto Comune di Ferrara e organizzatori dell’«Ati Cultura, Eventi e Società» hanno lavorato intensamente dal mese di luglio 2017, dopo la pubblicazione della “circolare Gabrielli”.
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