La Nuova Ferrara

Ferrara

La riabilitazione è nella Casa della Salute

La riabilitazione è nella Casa della Salute

Tredici ambulatori, due fisiatri e una decina di fisioterapisti. Prossimo passo, l’assistenza domiciliare

3 MINUTI DI LETTURA





L’unico punto dove il personale del Servizio tecnico integrato di Asl e Sant’Anna non ha potuto mettere mano è stato il pavimento di un corridoio, risalente al 1934, vincolato dalla soprintendenza. Per il resto il vecchio reparto di Ostetricia dell’ex ospedale Sant’Anna è stato completamente rifatto e adattato al nuovo ruolo di sede degli ambulatori del servizio di Riabilitazione. Nella Cittadella della Salute di corso Giovecca da circa un mese è entrata l’attività di primo livello che in passato veniva erogata nella Casa del Pellegrino e che, con il trasloco del servizio, è stata scorporata dalle prestazioni specialistiche di secondo e terzo livello, trasferite al Nuovo Sant’Anna di Cona.

Il servizio è diretto dal professor Nino Basaglia, neo-direttore del Dipartimento integrato di Neuroscienze-Riabilitazione che ha accorpato tutti i servizi di questa disciplina gestiti in provincia dalle due aziende. Due i fisiatri che coordinano l’attività, Efisio Lissia e Lorenza Cavazzini, coadiuvati attualmente da una decina di fisioterapisti.

Quattro le palestre più grandi, nelle quali possono essere seguiti contemporaneamente più trattamenti, nove le aree a trattamento individuale, dove un operatore segue un solo paziente durante la terapia. L’utenza a cui si rivolge il servizio deve risolvere o ridurre l’esito di traumi osteo-articolari e muscolari, affrontare le limitazioni funzionali provocate dall’osteoartrosi, da infiammazioni articolari, patologie e interventi oncologici, oppure chirurgici su ossa, muscoli e articolazioni, patologie respiratorie, disabilità cardio-circolatoria, chirugia protesica, dolore cronico.

Il direttore generale del Sant’Anna, Tiziano Carradori, ha ricordato che «abbiamo fatto un altro passo sulla via dell’integrazione organizzativa tra le due aziende sanitarie e per favorire l’accessibilità ai servizi sanitari in una zona ad altra dentità abitativa». L’intervento di recupero edilizio e funzionale è costato 360mila euro, «quest’anno - ha aggiunto Carradori - eseguiremo altre migliorie a piano terra per collocare nuovi ambulatori specialistici (nel tratto fra l’ex ps e l’ex pediatria, ndr)».

L’Odontoiatria Unife si sposterà dalla sede attuale per affiancare l’Odontoiatria Asl, già operativa nell’ex Ginecologia. «Stiamo riconvertendo un ex ospedale per trasformarlo in una vera Casa della Salute, con servizi - come la Riabilitazione - di assoluta eccellenza», ha aggiunto il direttore generale Asl, Claudio Vagnini. Basaglia ha ricordato che «è rimasto solo un ascensore da cambiare e da completare la cartellonistica».

Il nuovo insediamento, ha commentato Chiara Benvenuti (Cure Primarie Asl), «rappresenta un valore aggiunto per la città, con percorsi agevolati e proficue collaborazioni tra professionisti». Il prossimo passaggio, hanno annunciato Carradori e Basaglia, sarà la «riabilitazione domiciliare, inserita nel decreto dei nuovi Livelli essenziali di assistenza» e la creazione di una «rete omogenea di servizi riabilitativi sul territorio con Delta-Comacchio, Argenta, Cento e Copparo».

Il dirigente Sandro Guerra (Cure primarie Asl) ha anticipato che «il primo passo, a febbraio, sarà l’assistenza domiciliare per la riabilitazione dei pazienti affetti da Sla». (gi.ca.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google