il lutto per travagli
«Persona speciale e allegra» Il dolore di parenti e colleghi
La saracinesca abbassata, le tende tirate ed una bella pianta davanti alla vetrina, senza il cartello “Chiuso per lutto” quasi fosse una chiusura provvisoria ; così si presenta il negozio di Antonio...
2 MINUTI DI LETTURA
La saracinesca abbassata, le tende tirate ed una bella pianta davanti alla vetrina, senza il cartello “Chiuso per lutto” quasi fosse una chiusura provvisoria ; così si presenta il negozio di Antonio Travagli il calzolaio di via Bologna travolto mercoledì sera sulle strisce proprio di fronte allo stabile dove si trova la sua attività. «Era andato a prendere un caffè al Bar Satellite come era sua abitudine - riferisce la nuora Gloria, compagna da una vita del figlio Mauro - e mentre tornava al lavoro un destino tragico stroncava la sua vita». Antonio aveva 83 anni ma era molto attivo ed innamorato del suo lavoro; non solo ma era anche molto bravo perché realizzava scarpe su misura che erano molto apprezzate da una clientela selezionata. «Molti anni fa aveva una fabbrica di scarpe nella zona artigianale - racconta Gloria - poi quando l'ha chiusa insieme alla moglie ha aperto il negozio in fondo a via Bologna mentre nel negozio di Mauro, più spostato verso il centro città, ci sono macchinari sofisticati in grado di fare rifiniture che anche mio suocero utilizzava, per cui nel pomeriggio mentre la moglie lo sostituiva, quando il figlio aveva bisogno Antonio si spostava da lui. Era tanto contento perché recentemente si era comprato una automobile nuova e diceva: “Chi sta meglio di me”? E guarda ora come è andata a finire !». «Era una persona speciale, sempre molto corretta. Che brutto destino ha avuto», dicono i commercianti. Quelli che conoscevano meglio Antonio Travagli sono gli esercenti vicini al negozio del figlio, che per molto tempo ha tenuto un pappagallino che volava libero. In particolare i titolari del bar che frequentano abitualmente Mauro e la sua famiglia e sono molto addolorati per il lutto che li ha colpiti. «Una famiglia meravigliosa» sottolineano rammaricati. Antonio Travagli aveva anche una figlia, Maura, che l’altro ieri era passata sul luogo dell’incidente pochi minuti dopo la tragedia. «Ora bisogna pensare a mia suocera - ha concluso Gloria che lavora in una rivendita di pane e ieri è stata chiamata a sostituire una collega ammalata - Naturalmente il fatto così immediato e drammatico l'ha scossa molto, ma essendo una donna forte mi auguro possa superare con il tempo un momento così brutto della sua vita».
Margherita Goberti
Margherita Goberti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
