Piano di prevenzione sicurezza idraulica Servono sei milioni
Incontro in Regione con l’assessore alla difesa del suolo Coinvolti anche Comune di Cento e Consorzio di Bonifica
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CENTO. Dalla Regione la volontà di trovare finanziamenti per 6milioni di euro da destinare al secondo stralcio del piano di prevenzione e sicurezza idraulica del Centese. A fronte di questo impegno, Comune e Consorzio di Bonifica proseguiranno, impegnando risorse proprie, per rendere il progetto antiallagamenti di Cento, cantierabile. È l’esito dell’incontro svolto ieri in Regione, tra il sindaco Fabrizio Toselli, il Consorzio di Bonifica rappresentato dal presidente Franco Dalle Vacche e dal direttore dell’area tecnica, Gianni Tebaldi, e Paola Gazzolo, assessore regionale alla difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna. Illustrata nel corso della riunione l’attività sino ad oggi condotta, che vede avvicinarsi, a fine marzo, la conclusione dei lavori programmati nel primo stralcio del piano antiallagamenti. Poi al centro della discussione, i successivi interventi contro gli allagamenti nel Centese. «In una logica di realismo e prudenza – affermano Toselli e Dalla Vacche -, abbiamo chiesto di suddividere gli ultimi due stralci previsti, per concentrarci in particolare sul secondo funzionale, volto a dare maggiore efficacia alle opere già realizzate sinora. In merito, abbiamo ottenuto garanzia sulla volontà della Regione di candidarlo a finanziamento, per sei milioni di euro, e rassicurazioni sulle concrete possibilità di ricevere tali risorse. Per questo, Comune e Consorzio hanno deciso di dare impulso a questa operazione finanziandone e attuandone la progettazione, fino a giungere alla fase di cantierizzazione».
Il secondo stralcio prevede la realizzazione di opere di difesa idraulica dell’abitato rispetto alle acque provenienti da sud. L’investimento di Comune e Consorzio, un segnale di «impegno, congiunto e condiviso, a fronte di positive rassicurazioni, un atto di reciproca fiducia nell’interesse della comunità. La volontà è di continuare in una progettazione tanto importante quanto complessa, andando ad anticipare quelle risorse e a ridurre peraltro i tempi, in modo da farci trovare pronti alla cantierizzazione nel momento in cui arriveranno le risorse».
Prossimo passaggio fra circa un mese il nuovo incontro in Regione per gli aggiornamenti.
Beatrice Barberini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il secondo stralcio prevede la realizzazione di opere di difesa idraulica dell’abitato rispetto alle acque provenienti da sud. L’investimento di Comune e Consorzio, un segnale di «impegno, congiunto e condiviso, a fronte di positive rassicurazioni, un atto di reciproca fiducia nell’interesse della comunità. La volontà è di continuare in una progettazione tanto importante quanto complessa, andando ad anticipare quelle risorse e a ridurre peraltro i tempi, in modo da farci trovare pronti alla cantierizzazione nel momento in cui arriveranno le risorse».
Prossimo passaggio fra circa un mese il nuovo incontro in Regione per gli aggiornamenti.
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