lega nord
Ancora in attesa delle scelte di Salvini Fabbri si tira fuori
La Lega Nord, oltre a dover trovare la quadra per i collegi dell’uninominale con gli alleati della coalizione di centrodestra, a livello regionale deve risolvere anche qualche problemino interno tra...
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La Lega Nord, oltre a dover trovare la quadra per i collegi dell’uninominale con gli alleati della coalizione di centrodestra, a livello regionale deve risolvere anche qualche problemino interno tra i fedelissimi del segretario nazionale Matteo Salvini e alcuni esponenti leghisti non così allineati.
Per questo motivo anche le candidature del Carroccio per il proporzionale e il Senato sembrano ancora in alto mare.
Alan Fabbri sicuramente non verrà candidato in parlamento, anche perché la sua uscita dal consigliere regionale, di cui è capogruppo, comporterebbe l’ingresso di un esponente di Forza Italia. In questo modo la Lega Nord perderebbe la maggioranza dei consigliere regionali del blocco di minoranza, passando da 9 a 8.
Anche se non ci sono indicazioni ancora chiare, appare sempre più probabile una candidatura della comacchiese Maura Tomasi, qualche chances la potrebbe avere anche il consigliere comunale di Ferrara, Giovanni Cavicchi.
Per questo motivo anche le candidature del Carroccio per il proporzionale e il Senato sembrano ancora in alto mare.
Alan Fabbri sicuramente non verrà candidato in parlamento, anche perché la sua uscita dal consigliere regionale, di cui è capogruppo, comporterebbe l’ingresso di un esponente di Forza Italia. In questo modo la Lega Nord perderebbe la maggioranza dei consigliere regionali del blocco di minoranza, passando da 9 a 8.
Anche se non ci sono indicazioni ancora chiare, appare sempre più probabile una candidatura della comacchiese Maura Tomasi, qualche chances la potrebbe avere anche il consigliere comunale di Ferrara, Giovanni Cavicchi.
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