Alla ricerca di una profonda amicizia con Gesù
Gesù è stato appena battezzato da Giovanni Battista. Giovanni è insieme a due suoi discepoli, uno di nome Andrea mentre dell’altro non è detto il nome e intanto vede passare Gesù. Subito Giovanni...
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Gesù è stato appena battezzato da Giovanni Battista. Giovanni è insieme a due suoi discepoli, uno di nome Andrea mentre dell’altro non è detto il nome e intanto vede passare Gesù. Subito Giovanni esclama: «Ecco l’agnello di Dio»: è un titolo per indicare il Messia, il Salvatore. Quindi, con grande umiltà dice: «Seguite Lui, non più me, perché solo Lui può salvarvi dal male e dal peccato». I due sono obbedienti al maestro, lo lasciano e scelgono di fidarsi di Gesù. Gesù si accorge che lo seguono e chiede ai due «che cosa cercate?» (...) Andrea, l’altro discepolo e Gesù, sono alla ricerca di un’amicizia, di un rapporto profondo, vero, tra loro e con Dio stesso, che è presente nella persona stessa di Gesù. Non cercano semplici risposte da chi sa tutto, o ne sa più degli altri, ma da chi è in grado di amare ed essere amato come fa Dio. Il vangelo ci dice rimasero con Lui quel giorno. La dimora di Gesù non è solo edificio di pietre, ma interiore: «dov’è il tuo cuore?» chiedono a Gesù, «dove trovi forza, sicurezza, stabilità?». Gesù trova forza nello stare in comunione d’amore con il Padre, nel vivere insieme al Padre, cercato nella preghiera e nell’amore fraterno. È una comunione che anche ogni cristiano cerca, e per noi oggi nasce dalla preghiera, dalle Scritture, dall’amore fraterno. Andrea è così pieno di gioia (nata da questa esperienza con Gesù) che corre a chiamare il fratello, Simone, perché la gioia che ha ricevuto stando con Gesù è contagiosa. Gesù cambia nome a Simone, con Pietro, per significare che l’incontro vero con Gesù, ci trasforma, e anche la nostra vita cambia, magari non subito, ma piano-piano il Signore, con il suo amore, smussa i nostri “spigoli-debolezze-difetti”, ci dona la forza di amare come ha fatto Lui. Anche oggi Gesù a tutti chiede: «Che cosa cercate?». Non impone nulla, non ci dà leggi, regole, ma propone di guardare dentro al proprio cuore per riconoscere il desiderio che vi abita. E per chi ha voglia di rischiare di conoscere cosa Lui ha da donare, a tutti dice: «Venite e vedrete!».
don Giampiero Mazzucchelli
don Giampiero Mazzucchelli
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