La Nuova Ferrara

Ferrara

«Berco, così non ci siamo Più sicurezza sul lavoro»

«Berco, così non ci siamo Più sicurezza sul lavoro»

Copparo, proteste dopo l’infortunio nel quale è rimasto ferito un giovane operaio I sindacati strigliano l’azienda. Domani proclamata un’ora di sciopero 

2 MINUTI DI LETTURA





COPPARO. Dopo l’infortunio sul lavoro verificatosi venerdì mattina alla Berco nell’area montaggio rulli nel quale è rimasto ferito un giovane lavoratore interinale (nella caduta da un macchinario ha riportato la frattura di alcune costole), i sindacati sono sul piede di guerra ed hanno proclamato per la giornata di domani un’ora di sciopero da effettuarsi alla fine dei turni di lavoro o della giornata lavorativa.

«Questo è l’ennesimo infortunio sul lavoro che accade in Berco - recita una nota diffusa dalla Rls/Rsu Fiom Berco - un infortunio sul lavoro indipendentemente dal danno procurato ai lavoratori che ne sono vittima è un fatto grave. Nell’ ultimo periodo gli Rls registrano un aumento degli infortuni in Berco. Con lo scopo di richiamare l’azienda ad una reale pratica della sicurezza sul lavoro , gli Rls (rappresentanti lavoratori sicurezza) e le Rsu (rappresentanze sindacali unitarie) di Fim-Fiom-Uilm Berco proclamano quindi per domani un’ ora di sciopero da effettuarsi alla fine dei turni di lavoro o della giornata lavorativa».

«Un infortunio sul lavoro indipendentemente dal danno creato è un fatto grave - afferma Sandra Rizzo, segretaria provinciale della Fim-Cisl - lo scopo dello sciopero è quello di richiamare l’azienda ad una reale pratica della sicurezza sul lavoro».

«Evidenziamo problemi soprattutto per i lavoratori cosiddetti somministrati - afferma Samuele Lodi, segretario provinciale della Fiom-Cgil - questa forza lavoro giovanile prima di essere impiegata sui macchinari deve seguire corsi specifici approfonditi in quanto si tratta del personale più a rischio infortuni. Abbiamo chiesto un incontro con l’azienda proprio al fine di poter discutere in merito a queste problematiche che riguardano la sicurezza sui luoghi di lavoro». Intanto i sindacati sono sempre in attesa della presentazione del piano industriale da parte dell’amministratore delegato Piero Bruno, nativo di Cuneo, il quale a fine settembre ha preso il posto di Sven Arend ovvero da quando è entrata in vigore la nuova società brasiliana Forcing Group, azienda facente parte della business Unit Component Technology, di cui Berco fa parte in un gruppo che conterà su dodici stabilimenti nel mondo e un totale di 6.400 dipendenti. (m.bar.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google