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Casa della musica e polo culturale Via al progetto

Casa della musica e polo culturale Via al progetto

BONDENO . Bondeno avrà la sua Casa della musica. Comincerà infatti con questo omaggio alla memoria di Daniele Pisa il lavoro in ambito culturale e di promozione dell’attività dei giovani del Comune e...

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BONDENO . Bondeno avrà la sua Casa della musica. Comincerà infatti con questo omaggio alla memoria di Daniele Pisa il lavoro in ambito culturale e di promozione dell’attività dei giovani del Comune e del centro culturale fondato da Pisa. Lo scorso ottobre, Comune e Auxing svolsero un incontro di programmazione, per cercare di impostare il futuro della scuola di musica e delle attività culturali del centro, allo scopo di valorizzare e non disperdere il lavoro del compianto Daniele Pisa.

Durante la riunione di giunta di martedì, quel futuro inizia a delinearsi, col progetto della Casa della musica. «Questo progetto – spiega il sindaco Fabio Bergamini – costituisce il primo grande risultato della programmazione impostata in questo inizio d’anno. Era un’idea che avevamo, ma che si è potuta realizzare solo con la collaborazione dei docenti e della nuova presidentessa dell’Auxing, Chiara Bolognesi. Un progetto che va nella direzione di marcia che era stata impostata per la cultura e la musica da Daniele Pisa, grande personalità che ci ha lasciato da pochi mesi».

La riqualificazione dell’ex istituto Einaudi, permetterà di realizzare un complesso «che farà parte di un unico polo, assieme al vicino a Spazio 29 e alla biblioteca Meletti. I ragazzi - spiega Bergamini - troveranno qui un’offerta qualificata di servizi, sale musica, biblioteche, spazi in cui studiare, e anche un luogo dinamico come il centro Auxing, che riporteremo nel cuore di Bondeno. Come quando era in via Mazzini, fino agli anni ‘90».

Nella Casa della musica continueranno anche le altre attività dell’Auxing: corsi di lingue, digital mixing, laboratori artistici, mostre mensili. Mentre a Spazio 29 si terranno attività post-scolastiche, come l’assistenza ai compiti, proiezioni, attività sportive nel campetto da basket, altre ludiche e culturali per ragazzi di tutte le età, laboratori e giochi. «L’intenzione alla base del progetto – rileva l’assessore Francesca Aria Poltronieri – è incentivare le sinergie, per una promozione delle attività culturali sul territorio. Il rendere Auxing, Spazio 29 e biblioteca realtà vicine costituisce un passo importante in questa direzione, con un’offerta che sarà modulabile anche per le esigenze di chi, a qualsiasi età, vorrà avvicinarsi al mondo della musica, delle arti pittoriche e quant’altro».

Dopo il via libera della giunta, sarà necessario un passaggio in consiglio comunale, possibile in febbraio, per il via al progetto.

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