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Fabbri (Lega) da Salvini «Seggio sisma contendibile»

Missione milanese del segretario regionale: ipotesi Pettazzoni o Bergamini Tra i possibili candidati anche Naomo Lodi. Ora confronto con Forza Italia e Fdi

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La missione milanese di Alan Fabbri ha blindato una convinzione: il seggio del cratere, a scavalco tra Modena e Ferrara, «è contendibile» e la Lega ci può fare un pensierino. Il segretario regionale leghista ha incontrato ieri, assieme ai colleghi di tutta Italia, il leader nazionale «ma non si è ancora parlato di candidati, è un po’ presto: sappiamo che i nostri listini - spiega Fabbri - sono politicamente difficili, vista la presenza della provincia di Modena, e che il collegio della Camera il Pd se l’è costruito bene, tagliando fuori l’Alto Ferrarese. Grazie a questo, però, è stato costruito un collegio tra i comuni terremotati di Ferrara e Modena, che è invece molto interessante: lì la Lega ha amministratori, consiglieri regionali e comunali». Non ancora una rivendicazione, ma quasi, considerato che, da quanto si dice negli ambienti leghisti, il Carroccio potrebbe mettere in campo la candidatura del consigliere regionale Marco Pettazzoni, centese. La sua è una carica incompatibile con quella di parlamentare, quindi in caso di elezione Pettazzoni dovrebbe dimettersi dall’assemblea regionale; subentrerebbe al suo posto Maura Tomasi, leghista di Comacchio, tra l’altro anche lei nella lista di potenziali candidature ferraresi. Una situazione ben diversa, insomma, da quella che si creerebbe con l’addio dello stesso Fabbri, al posto del quale entrerebbe un forzista. Il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini, non sarebbe neanche costretto a dimettersi in caso di elezione in Parlamento. Bisognerà però attendere il confronto con Forza Italia e Fdi.

Altri nomi? Giovanni Cavicchi, Ornella Iotti, Elisabetta Giberti e, per la città, Naomo Lodi. (s.c.)

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