La Nuova Ferrara

Ferrara

Le elementari rinate Vittoria della comunità

Le elementari rinate Vittoria della comunità

San Nicolò, spesi circa 900mila euro per la ristrutturazione e la sicurezza La direttrice didattica: «Risultato raggiunto grazie a un paese unito»

2 MINUTI DI LETTURA





SAN NICOLÒ. Chiuse le scuole medie, con il tempo rischiarono di chiudere anche le elementari. Oggi, invece, quelle scuole, sono il fiore all’occhiello del panorama scolastico argentano. Merito di un instancabile comitato di genitori che, per evitare la mancanza della “materia prima”, andò nelle frazioni vicine a cercare famiglia per famiglia, i bambini di prima rassicurando i genitori l’efficienza dei servizi, della professionalità scolastica omaggiando loro anche di zainetto. Quel meticoloso lavoro, è diventata una realtà scolastica che oggi, l’amministrazione comunale, ha tradotto in una ristrutturazione e messa in sicurezza dell’intero fabbricato di via Parri spendendo circa 900 mila euro. E questi lavori «sono una splendida sinergia di tutti - ha detto ieri mattina la direttrice didattica Neda Tumiati durante l’inaugurazione -. San Nicolò si è dimostrata una comunità nel vero senso della parola». Di qui gli elogi al personale e ai bambini che stanno lavorando in modo innovativo. Da parte del sindaco Antonio Fiorentini presente assieme agli assessori, c’è stato un riconoscimento pubblico per tutte quelle persone che da anni operano per il futuro della scuola. E quindi al presidente della Rappresentanza di Partecipazione Enrico Gamberoni, ai carabinieri presenti con il maresciallo Aldo Macheda, ai nonni vigili, ai ragazzi della sagra della patata, al comitato genitori, alla regia dei lavori operata dal vicesindaco Andrea Baldini. Un cenno particolare però, il sindaco lo ha riservato «alle insegnanti belle, per la loro gentilezza quando al mattino ricevono con un sorriso gli alunni e cosi pure per le bidelle. Noi - ha poi concluso - non abbiamo fatto una scuola perchè c’era ma abbiamo fatto qualcosa che ha permesso a tutti noi, di essere consapevoli che il dono sono loro: i ragazzi». È seguita quindi fra bambini euforici e festosi per la presenza dei loro genitori - e dei nonni -, la visita ai locali scolastici compresa la nuova palestra.(g.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google