cento
I ragazzi scoprono la musica
Il progetto finanziato dalla Regione coinvolge oltre 300 studenti
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CENTO. “Il suono e il canto della Pianura” dedicati a trecento ragazzi. Trasmettere i valori e la passione per la musica, attraverso un percorso di avvicinamento con laboratori ed occasioni di per-education, perché i giovani possano socializzare, collaborare e aiutarsi a vicenda. È l'obiettivo del progetto "Il suono e il canto della Pianura" destinato a 316 ragazze e ragazzi dei territori di Cento, Pieve di Cento, Budrio, Medicina, Molinella, Castello d'Argile e frequentanti gli istituti coinvolti, e circa 150 allievi delle scuole di musica partner di progetto.
Finanziato per il biennio 2017-2019 dalla Regione Emilia-Romagna il progetto mette in rete un'area territoriale che comprende tre Unioni di Comuni (Alto Ferrarese, Reno Galliera e Terre di Pianura) e due province (Ferrara e Bologna). Partirà questo mese e sarà scritto a sei mani dalle associazioni 'Fra le Quinte' di Cento, 'Diapason Progetti Musicali' di Budrio (capofila del progetto), 'Medardo Mascagni' di Medicina e sarà realizzato insieme ad otto istituti scolastici riconosciuti e i Comuni di Cento, Budrio e Medicina.
A Cento sono coinvolti gli alunni della primari dell'Istituto Comprensivo 1 per il laboratorio corale, gli studenti dell'Istituto Comprensivo 2 per la realizzazione dell'orchestra di chitarre, insieme ai ragazzi della scuola media di Pieve di Cento per il laboratorio orchestra e i ragazzi dell'IeFP Centro Studi Opera Don Calabria "Città del ragazzo" per un progetto di Drum Line (e non solo).
Oltre a non mancare la partecipazione dell'Orchestra Giovanile Centese. Già da diversi anni, le tre scuole di musica collaborano con gli Istituti Scolastici coinvolti nel progetto per promuovere in maniera integrata e collaborativa l'accesso dei ragazzi alla conoscenza della musica.
Una collaborazione, che ora proseguirà grazie a progetti didattici quali ad esempio lezioni-concerto o attività di propedeutica musicale o interventi di musicoterapia rivolti agli studenti certificati, ma anche da rapporti più strutturati e consolidati quali corsi di strumento in orario extracurriculare e curricolare e corsi musicali e laboratori di musicoterapia in orario curriculare rivolti ad alunni delle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria, svolti nei plessi scolastici.
I diversi corsi confluiranno nella seconda fase in attività intensive condivise, con la creazione di ensemble musicali, una sperimentazione musicale organica in grado di fare interagire giovani musicisti di diverso livello di competenza musicale. (b.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Finanziato per il biennio 2017-2019 dalla Regione Emilia-Romagna il progetto mette in rete un'area territoriale che comprende tre Unioni di Comuni (Alto Ferrarese, Reno Galliera e Terre di Pianura) e due province (Ferrara e Bologna). Partirà questo mese e sarà scritto a sei mani dalle associazioni 'Fra le Quinte' di Cento, 'Diapason Progetti Musicali' di Budrio (capofila del progetto), 'Medardo Mascagni' di Medicina e sarà realizzato insieme ad otto istituti scolastici riconosciuti e i Comuni di Cento, Budrio e Medicina.
A Cento sono coinvolti gli alunni della primari dell'Istituto Comprensivo 1 per il laboratorio corale, gli studenti dell'Istituto Comprensivo 2 per la realizzazione dell'orchestra di chitarre, insieme ai ragazzi della scuola media di Pieve di Cento per il laboratorio orchestra e i ragazzi dell'IeFP Centro Studi Opera Don Calabria "Città del ragazzo" per un progetto di Drum Line (e non solo).
Oltre a non mancare la partecipazione dell'Orchestra Giovanile Centese. Già da diversi anni, le tre scuole di musica collaborano con gli Istituti Scolastici coinvolti nel progetto per promuovere in maniera integrata e collaborativa l'accesso dei ragazzi alla conoscenza della musica.
Una collaborazione, che ora proseguirà grazie a progetti didattici quali ad esempio lezioni-concerto o attività di propedeutica musicale o interventi di musicoterapia rivolti agli studenti certificati, ma anche da rapporti più strutturati e consolidati quali corsi di strumento in orario extracurriculare e curricolare e corsi musicali e laboratori di musicoterapia in orario curriculare rivolti ad alunni delle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria, svolti nei plessi scolastici.
I diversi corsi confluiranno nella seconda fase in attività intensive condivise, con la creazione di ensemble musicali, una sperimentazione musicale organica in grado di fare interagire giovani musicisti di diverso livello di competenza musicale. (b.b.)
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