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M5s già verso il Comune Si mette in luce Pennini

M5s già verso il Comune Si mette in luce Pennini

Elezioni politiche, oggi o domani la lista candidati ma i big locali non ci sono L’esponente di “Mi rifiuto” può essere papabile per la corsa a sindaco 2019 

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La corsa alle candidature per le Parlamentarie, che vedrà tra oggi e domani togliere i veli sulla lista dei papabili, sembra “scaldare” i grillini ferraresi meno dell’appuntamento già in agenda per l’anno prossimo, cioè le Comunali. Mentre continuano a registrarsi i «no, grazie» da parte degli esponenti più conosciuti del movimento per quanto riguarda la corsa verso Montecitorio e Palazzo Madama, che peraltro viene gestita a livello nazionale ed è cosparsa di paletti, l’attenzione resta concentrata sulla sfida all’amministrazione comunale e al Pd locale. Ne è un esempio il percorso di uno dei militanti che più è uscito allo scoperto in questi ultimi mesi, a fianco dei consiglieri comunali, e che si dice possa rivestire un ruolo di primo piano nella sfida per il sindaco 2019. Si tratta di Paolo Pennini, che la platea anche non cittadina ha conosciuto la scorsa settimana, a fianco degli onorevoli Vittorio Ferraresi e Vito Crimi, alla serata M5s sulla sicurezza in Gad.

Una bella investitura in un campo non proprio d’elezione per Pennini, che sul blog dei Grilli Estensi, al quale è iscritto da meno di un anno, si presenta come uno che ha «lavorato per una vita nel commercio preziosi tra amministrazione, franchising e altro», e si è finora occupato di bilancio, regolamento delle case popolari, petrolchimico e rifiuti. «Credo che chi vuole avvicinarsi alla politica debba fare esperienze d vario tipo» dice lui, che conferma di non essersi candidato alle Parlamentarie, «come attivista sto seguendo la politica locale». Pennini fa parte del comitato Mi rifiuto, e in questa veste sarà presente alla commissione comunale sul regolamento calotte, in programma giovedì. Come ha preso l’esclusione del comitato dall’Osservatorio comunale al quale sono invitate le associazioni imprenditoriali e il comitato Mayr-Verdi? «Non abbiamo ancora ricevuto risposte ufficiali dal Comune, quando arriveranno trarremo le nostre conclusioni».

Per quanto riguarda le selezioni dei candidati in Parlamento, che potevano essere anche non iscritti da tempo, la lista sarà resa pubblica a breve e scatterà la corsa alle “primarie” riservata ai soli iscritti alla piattaforma M5s. I militanti ferraresi avranno a disposizione tre preferenze per selezionare il listino della Camera, ma i candidati al proporzionale potranno anche venire buoni per i collegi uninominali. Saranno infatti loro l’alternativa agli esponenti della società civile che stanno confermando la loro disponibilità in questi giorni, e che saranno comunque scelti a livello nazionale. Le uniche certezze sono le ricandidature dei parlamentari uscenti, Ferraresi e il modenese Michele Dell’Orco. (s.c.)

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