ricco programma a cura degli studenti
Anche il “Cevolani” di scena alla notte nazionale dei licei
CENTO. Ares e Afrodite, la guerra e l’amore, due sempiterne facce dell’umano: su queste tematiche e non solo si è incentrata venerdì scorso la Notte Nazionale del liceo classico, animata dagli alunni...
2 MINUTI DI LETTURA
CENTO. Ares e Afrodite, la guerra e l’amore, due sempiterne facce dell’umano: su queste tematiche e non solo si è incentrata venerdì scorso la Notte Nazionale del liceo classico, animata dagli alunni del Liceo “Cevolani” in contemporanea con oltre 400 altri licei italiani. Prima ancora però la serata è stata una celebrazione di quella tradizione classica “caratterizzata dall’amore per l’umano” secondo le parole del poeta greco e premio Nobel Seferis, richiamate nel discorso di benvenuto dalla dirigente Cristina Pedarzini e da Claudio Ricci, storico docente di Latino e Greco e colonna portante della manifestazione.
Il pubblico è stato accolto dalla proiezione del video di "Metamorfosi", la canzone scritta e realizzata dal cantautore Francesco Rainero come inno della IV edizione della Notte Nazionale del liceo Classico. La serata si è poi snodata con un ricco programma curato dai docenti e dagli alunni dell’indirizzo Classico e non solo; unico il collante di tutte le performance, delle letture e dei laboratori: la comune passione che ha animato i ragazzi. La potente ed emozionante voce di Letizia Bertoldi ha poi commosso i presenti con un’intensa interpretazione di un’aria de L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti. Le performance hanno alternato l’uso dell’italiano a quello del latino e del greco: suggestivo il risuonare nelle aule di versi in lingue antiche e affascinanti. La serata ha visto una straordinaria partecipazione di pubblico ed è stata gradita anche dai più piccoli che hanno avuto modo di conoscere, in un laboratorio, l’alfabeto greco; la manifestazione ha dato spazio inoltre all’interpretazione grafica di opere classiche, in un laboratorio di disegno. Nel buffet finale anche i sapori della tradizione greca. Prima dello scoccare della mezzanotte il professor Ricci ha letto in greco l’Inno omerico a Selene, interpretato poi in italiano dalla calda e profonda voce della cantante Arianna Baldi e accompagnato dai delicati passi di danza di Sara Tomesani e dalle note del flauto di Enrico Soffritti. E così, in un’atmosfera lunare, si è svolto il congedo, coronato dall’applauso e dal calore del pubblico.
Il pubblico è stato accolto dalla proiezione del video di "Metamorfosi", la canzone scritta e realizzata dal cantautore Francesco Rainero come inno della IV edizione della Notte Nazionale del liceo Classico. La serata si è poi snodata con un ricco programma curato dai docenti e dagli alunni dell’indirizzo Classico e non solo; unico il collante di tutte le performance, delle letture e dei laboratori: la comune passione che ha animato i ragazzi. La potente ed emozionante voce di Letizia Bertoldi ha poi commosso i presenti con un’intensa interpretazione di un’aria de L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti. Le performance hanno alternato l’uso dell’italiano a quello del latino e del greco: suggestivo il risuonare nelle aule di versi in lingue antiche e affascinanti. La serata ha visto una straordinaria partecipazione di pubblico ed è stata gradita anche dai più piccoli che hanno avuto modo di conoscere, in un laboratorio, l’alfabeto greco; la manifestazione ha dato spazio inoltre all’interpretazione grafica di opere classiche, in un laboratorio di disegno. Nel buffet finale anche i sapori della tradizione greca. Prima dello scoccare della mezzanotte il professor Ricci ha letto in greco l’Inno omerico a Selene, interpretato poi in italiano dalla calda e profonda voce della cantante Arianna Baldi e accompagnato dai delicati passi di danza di Sara Tomesani e dalle note del flauto di Enrico Soffritti. E così, in un’atmosfera lunare, si è svolto il congedo, coronato dall’applauso e dal calore del pubblico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
