La Nuova Ferrara

Ferrara

Igor, due delle pistole sequestrate in Spagna erano state rubate in Italia

Con l'arresto nella zona di Teruel, in Spagna, è finita la fuga di Norbert Feher, serbo e non russo, nato 36 anni fa a Subotica, città al confine con l'Ungheria. Il killer di Budrio è stato fermato dopo uno scontro a fuoco in cui sono morte tre persone, fra cui due militari iberici. <a href="http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2017/12/15/news/igor-arrestato-in-spagna-dopo-un-conflitto-a-fuoco-con-tre-morti-1.16241833?ref=hfnffeex-1">L'articolo</a>
◗
Con l'arresto nella zona di Teruel, in Spagna, è finita la fuga di Norbert Feher, serbo e non russo, nato 36 anni fa a Subotica, città al confine con l'Ungheria. Il killer di Budrio è stato fermato dopo uno scontro a fuoco in cui sono morte tre persone, fra cui due militari iberici. L'articolo

Le analisi confermano: le armi sono quelle rubate alla guardia giurata di Consandolo e all'agente provinciale Ravaglia. Accertamenti sul computer dell'omicida

1 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.16358822:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/l-arresto-di-igor-il-killer-di-budrio-fermato-in-spagna/85509/85968]]

PORTOMAGGIORE. Due delle quattro pistole sequestrate in Spagna a Norbert Feher, il killer serbo detto Igor il Russo arrestato a Saragozza lo scorso 15 dicembre per aver ucciso due agenti della Guardia Civil ed un allevatore, provengono dall'Italia. La prima pistola fu rubata il 30 marzo scorso dopo la rapina a una guardia giurata a Consandolo di Argenta, mentre la seconda fu sottratta l'8 aprile all'agente della polizia provinciale Marco Ravaglia rimasto ferito gravemente nel corso del conflitto a fuoco a Portomaggiore (Ferrara) nel quale fu ucciso Valerio Verri che prestava servizio come volontario nella guardia ecologica.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.16358292:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2018/01/16/news/igor-ha-ucciso-anche-a-ravenna-1.16358292]]

E' quanto risulta alla Procura di Bologna che ha ricevuto dalla Spagna i numeri di matricola delle due armi. Intanto, gli inquirenti bolognesi sono in attesa di importanti documenti dalle autorità spagnole utili per le indagini in corso finalizzate a individuare eventuali complici nella latitanza e nella fuga all'estero di Feher. Tra questi, ad esempio, le analisi sui tabulati del cellulare e le verifiche sul computer sequestrati dopo l'arresto. Si attende anche una risposta sulla richiesta da parte dei pm di Bologna di poter interrogare il serbo attualmente detenuto a Saragozza in un carcere di massima sicurezza. Previsto a Roma anche l'avvio di una consulenza tecnica su un vecchio computer di Igor risalente al periodo precedente ai due omicidi dell'aprile scorso contestati in Italia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google