«La vicenda è definitivamente chiusa, nessun illecito penale»
Non è come nelle partite dove c’è chi vince e chi perde, ma in questo processo, senza fronzoli semantici, il “vincitore” è senza dubbio Lorenzo Valgimigli, difensore di Renzo Ricci Maccarini. «Grande...
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Non è come nelle partite dove c’è chi vince e chi perde, ma in questo processo, senza fronzoli semantici, il “vincitore” è senza dubbio Lorenzo Valgimigli, difensore di Renzo Ricci Maccarini. «Grande soddisfazione per questa sentenza - spiega - per il mio assistito e per tutta la vicenda che stavolta è definitivamente chiusa con una sentenza che ha indicato non esservi alcunchè, per aver detto che non è stato fatto nulla di male e che non c’erano i reati principali, dai falsi in bilancio alle Apc e alle false fatture». Una verità difficile, però, per gli stessi ex soci Coop. «E’ la verità del processo, e comunque non amo da avvocato proclami o trionfalismi. Capisco anche che ci possano essere tante ragioni per chi si è sentito intrappolato in questo crac, le famiglie che hanno sofferto. Ma il processo è così, lo abbiamo impostato in modo tecnico fin dalle prime udienze in primo grado sostenendo che non vi era assolutamente nessun illecito di rilevanza penale come del resto hanno sentenziato i giudici». «E non dimentichiamo - sottolinea Valgimigli - che si partiva da una accusa di associazione per delinquere per falso in bilancio e bancarotte: imputazione gravissima». Ma è rimasta la condanna Spal. «E’ rimasto questo reato ma credo che nel pensiero di tutti e dei cittadini di Ferrara venisse visto come investimento, condiviso: credo nessun pensi possa avere significato negativo».
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