Madre e figlio investiti sulle strisce
L’incidente ad Argenta: la donna di 52 anni è in prognosi riservata a Cona, ferito il giovane
ARGENTA. È in prognosi riservata per un importante trauma cranico, la bidella dell’Ipsia di Argenta che ieri sera (15 gennaio) è stata investita da un’auto mentre con il figlio stava attraversando la statale 16 Adriatica sulle strisce pedonali situate davanti al “Villaggio Natura”, ad Argenta. La donna è stata caricata sul cofano dell’autovettura e successivamente è caduta sull’asfalto a una decina di metri, mentre il figlio è rimasto aggrappato sul tettuccio dell’auto finché questa non si è fermata a oltre una sessantina di metri dalle strisce pedonali. La donna è rimasta per diversi minuti sull’asfalto e in attesa che arrivasse la prima ambulanza, alcuni cittadini le sono stati vicini mentre altri hanno bloccato il traffico in entrambi in sensi di marcia. Con l’arrivo dell’equipe del 118, la donna, di 52 anni, è stata subito soccorsa e trasferita d’urgenza all’ospedale di Cona. Al figlio, 30 anni, che non presentava ferite ma era in evidente stato di shock, gli è stata data una sedia in attesa che arrivasse la seconda ambulanza. Per precauzione, il giovane è stato comunque trasferito all’ospedale “Mazzolani-Vandini” di Argenta. Illeso, invece, il conducente dell’auto, un 72enne di Portomaggiore, anche lui provato da questa brutta situazione.
Sul posto per gli accertamenti di legge, sono intervenute due pattuglie della Polizia municipale dell’Unione Valli & Delizie. Gli stessi agenti, oltre a raccogliere le prime dichiarazioni spontanee, hanno messo a verbale anche un paio di testimonianze importanti e, in particolare, quella di un automobilista. Secondo una prima ricostruzione, erano da poco passale le 18 quando, madre e figlio, di Argenta, stavano attraversando le strisce pedonali partendo dall’area di parcheggio situata davanti al “Villaggio natura” (o Tellarini) quando, per cause in corso d’accertamento, entrambi sono stati investiti da una Fiat Stilo condotta dal 72enne di Portomaggiore, che procedeva in direzione della località di San Biagio. Sul posto è arrivato il marito della bidella, così pure è giunto sul luogo dell’incidente il figlio dell’automobilista. Gli agenti municipalizzati, oltre agli scrupolosi accertamenti, hanno verificato se l’impianto d’illuminazione dell’attraversamento pedonale fosse funzionante o meno.
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