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È in coma la bidella investita

È in coma la bidella investita

Sottoposta a un duplice intervento chirurgico. Il figlio ha alcune costole rotte ed è già a casa

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ARGENTA. «Mia moglie è grave, è in coma farmacologico: speriamo bene». Chi parla è Renzo Raggi, il marito di Chiara Bonazza, la 52enne bidella dell’istituto delle superiori di Argenta che lunedì sera è stata investita mentre col figlio Alessio stava attraversando sulle strisce pedonali. Un passaggio zebrato situato sulla statale Adriatica di fronte al “Villaggio Natura”(o Tellarini gomme), ad Argenta.

Gli ispettori della polizia municipale dell’Unione Valli & Delizie, hanno effettuato i rilievi, effettuando anche delle foto sulla luminosità dell’attraversamento pedonale. In particolare, sono state raccolte le testimonianze, soprattutto quella di un automobilista che stava transitando in quel momento in direzione opposta alla Fiat Stilo che poi ha investito madre e figlio e che era condotta da un 72enne di Portomaggiore. Nell’impatto, madre e figlio sono stati caricati sul cofano con uno dei due che ha urtato violentemente contro il parabrezza.

E mentre la donna, dopo una decina di metri ruzzolava sull’asfalto, il figlio è rimasto aggrappato al tettuccio dell’auto ed è sceso solo quando l’automobilista si è fermato fuori strada ad una sessantina di metri dal passaggio pedonale. Tornando al quadro clinico di Chiara Bonazza, ieri il marito, mentre si apprestava ad entrare nel comando della polizia municipale, ad Argenta, ha ringraziato un uomo che causalmente stava transitando in quel momento davanti ai vigili. Si tratta della stessa persona che, lunedì sera, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza sul luogo dell’incidente, è stato per alcuni minuti vicino alla donna investita.

Renzo Raggi, anche per il fatto che sua moglie è persona molto conosciuta fra gli studenti e genitori, ha raccontato che «durante la notte e subito dopo l’incidente, mia moglie è stata sottoposta ad un duplice intervento chirurgico e solo stamattina alle 5 (ieri, ndr) io e suo fratello siamo riusciti a vederla. Mio figlio Alessio? Anche lui è stato portato a Cona e gli hanno riscontrato costole rotte e un problema al piede ed è già a casa. Per Chiara, invece - conclude Raggi, dipendente di Soelia e in procinto di andare in pensione -, bisognerà aspettare e sperare».

Renzo Raggi, dopo aver recuperato i documenti dagli uffici dei vigili, per la tutela legale si è recato nello studio dell’avvocato Gabriella Azzalli.(g.c.)
 

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