Rapinava le sue vittime sotto casa
Un 21enne brasiliano residente a Ferrara arrestato grazie a una telecamera
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Aspettava le sue vittime davanti a casa, poi le aggrediva per rapinarle. Una prassi consolidata che, alla fine, lo ha portato ad essere prima seguito e poi arrestato. Un 21enne di origine brasiliana, Josaf Piacente, cittadino italiano residente a Ferrara, è stato, infatti, arrestato dalla Polizia che ora lo accusa di due rapine avvenute a settembre del 2017 in zona Bolognina, nella periferia di Bologna. Una delle aggressioni, il 20 settembre scorso, ad una pensionata di 74 anni che era stata affrontata davanti al portone di casa sua in Via dei Giardini e derubata della catenina d'oro, è stata però immortalata da una telecamera di sorveglianza che è risultata in questo caso estremamente utile consentendo di fermare il giovane. I filmati, difatti, dove si vede il bandito scaraventare a terra la donna, hanno aiutato molto la Squadra Mobile ad identificare il 21enne brasiliano. Al giovane è stata attribuita anche una rapina dalle modalità simili, commessa il 16 settembre scorso in Via Magenta. La vittima, 77 anni, in quella occasione era stata aggredita nell'atrio del suo palazzo, spinta a terra e derubata di orecchini e orologio.
L'ordine di custodia cautelare, chiesto dal pubblico ministero Marco Forte e firmato dal gip Franco Raffa, è stato notificato in carcere, dove il 21enne brasiliano si trovava per vicende simili. Nei giorni delle rapine, Piacente si sarebbe dovuto trovare agli arresti domiciliari in una comunità di Ferrara, per reati dello stesso tipo commessi nel Ferrarese, ma ad agosto era fuggito dalla struttura. Per l'evasione era stato poi arrestato dai carabinieri a dicembre ma, nel frattempo, secondo la Polizia aveva fatto le due rapine a Bologna. Si indaga anche su possibili complici del giovane rapinatore.
Marcello Pulidori
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L'ordine di custodia cautelare, chiesto dal pubblico ministero Marco Forte e firmato dal gip Franco Raffa, è stato notificato in carcere, dove il 21enne brasiliano si trovava per vicende simili. Nei giorni delle rapine, Piacente si sarebbe dovuto trovare agli arresti domiciliari in una comunità di Ferrara, per reati dello stesso tipo commessi nel Ferrarese, ma ad agosto era fuggito dalla struttura. Per l'evasione era stato poi arrestato dai carabinieri a dicembre ma, nel frattempo, secondo la Polizia aveva fatto le due rapine a Bologna. Si indaga anche su possibili complici del giovane rapinatore.
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