Tutela della costa, progetto pronto
Si inizierà da Scacchi e Pomposa. Dalla Regione si attende il via al finanziamento
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LIDO POMPOSA. Un finanziamento statale da 500mila euro per il primo, atteso intervento strutturale di salvaguardia della costa. Partirà dai Lidi Pomposa e Scacchi il progetto di messa in sicurezza del litorale - un progetto pilota che interesserà nei prossimi mesi le barriere frangiflutto dei due Lidi - come aveva preannunciato il 10 novembre scorso, durante un incontro con gli operatori, il dirigente regionale Claudio Miccoli, responsabile del Servizio Tecnico di Bacino Po di Volano e della Costa.
Tutto questo mentre Condizioni climatiche inusuali per una stagione invernale caratterizzata da tempo stabile, senza pioggia o neve hanno scongiurato, almeno per ora, il manifestarsi delle insidiose mareggiate con conseguente erosione costiera, ma gli operatori non abbassano la guardia.
«Durante l'incontro nella sede dell'Ascom del novembre scorso - rileva Nicola Bocchimpani, presidente di Asbalneari, che raggruppa i bagni dei Lidi Pomposa, Scacchi e Nazioni -, si era detto che sarebbero emersi sviluppi intorno a metà dicembre. È vero che in mezzo ci sono state le vacanze di Natale, ma stiamo ancora aspettando una risposta da Bologna sullo stato dell'arte dei progetti di difesa della costa. Ormai, al di là dei danni che può provocare un evento atmosferico straordinario, la sola alta marea crea erosione».
Immediata la risposta da Bologna, in quanto «proprio oggi - spiega il dirigente regionale Claudio Miccoli -, si è svolto un confronto sui canali di finanziamento delle opere. Il progetto è già pronto. Non appena avremo il via libera, si parte con l'approvazione e con le procedure relative alle gare di appalto. Il progetto beneficia di un canale di finanziamento statale, di importo complessivo attorno ai 500mila euro, che interessa la fascia costiera compresa tra i Lidi Pomposa e Scacchi».
Nel frattempo, durante l'autunno, tra i Lidi nord e la zona più a sud di Lido Spina, sono stati distribuiti circa 3mila metri cubi di sabbia, mediante la tecnica del ripascimento.
«La sabbia è stata trasportata dai camion - aggiunge Nicola Bocchimpani - e non attraverso un sabbiodotto, ma rischia di essere morsa quasi tutta dal mare prima della fine dell'inverno».
Tutto questo mentre Condizioni climatiche inusuali per una stagione invernale caratterizzata da tempo stabile, senza pioggia o neve hanno scongiurato, almeno per ora, il manifestarsi delle insidiose mareggiate con conseguente erosione costiera, ma gli operatori non abbassano la guardia.
«Durante l'incontro nella sede dell'Ascom del novembre scorso - rileva Nicola Bocchimpani, presidente di Asbalneari, che raggruppa i bagni dei Lidi Pomposa, Scacchi e Nazioni -, si era detto che sarebbero emersi sviluppi intorno a metà dicembre. È vero che in mezzo ci sono state le vacanze di Natale, ma stiamo ancora aspettando una risposta da Bologna sullo stato dell'arte dei progetti di difesa della costa. Ormai, al di là dei danni che può provocare un evento atmosferico straordinario, la sola alta marea crea erosione».
Immediata la risposta da Bologna, in quanto «proprio oggi - spiega il dirigente regionale Claudio Miccoli -, si è svolto un confronto sui canali di finanziamento delle opere. Il progetto è già pronto. Non appena avremo il via libera, si parte con l'approvazione e con le procedure relative alle gare di appalto. Il progetto beneficia di un canale di finanziamento statale, di importo complessivo attorno ai 500mila euro, che interessa la fascia costiera compresa tra i Lidi Pomposa e Scacchi».
Nel frattempo, durante l'autunno, tra i Lidi nord e la zona più a sud di Lido Spina, sono stati distribuiti circa 3mila metri cubi di sabbia, mediante la tecnica del ripascimento.
«La sabbia è stata trasportata dai camion - aggiunge Nicola Bocchimpani - e non attraverso un sabbiodotto, ma rischia di essere morsa quasi tutta dal mare prima della fine dell'inverno».
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