Cinese, sport e corsi brevi per acchiappare studenti
Poco più di 2700 ragazzi di terza media devono scegliere il percorso superiore Sui siti degli istituti una vetrina di offerte formative, ecco tutte le novità
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Lo start è arrivato martedì, con l’apertura delle iscrizioni alle prime classi di elementari, medie e superiori, ma le scuole sono già da diverse settimane sulle linee di partenza nella corsa alla “conquista” di nuovi studenti, organizzando fin da novembre-dicembre visite di orientamento e open-day.
In tutto il Ferrarese ci sono poco meno di 2700 bambini di quinta elementare che si iscriveranno alle medie inferiori, e altrettanti studenti di terza media che dovranno scegliere a quale scuola di secondo grado iscriversi, una decisione che inciderà in modo importante sul loro futuro. Ed è di fronte a quest’ultimo “target” che le scuole superiori, specie in queste settimane, sfoderano tutto il loro appeal presentando a ragazzi e famiglie le loro offerte formative e i loro corsi più caratterizzanti e innovativi.
Oltre agli open day, alle visite per appuntamento e ai pacifici “blitz” nelle scuole medie (dove non di rado gli stessi studenti delle superiori sono chiamati a farsi “testimonial”, raccontando la loro esperienza scolastica ai colleghi più piccoli), ci sono i siti internet degli istituti e le ormai irrinunciabili pagine Facebook a farsi vetrina di un vasto ventaglio di prodotti didattici. E dove emerge la necessità di esplorare aree sempre nuove di specializzazione e di farsi interpreti - sfruttando al meglio i margini dell’autonomia - delle future esigenze professionali e di mercato.
Ecco allora, per cominciare, la scommessa del liceo Carducci sull’insegnamento del cinese, una lingua tanto strategica quanto assente dai programmi delle superiori a scapito delle “classiche” inglese, francese, tedesco o spagnolo. Articolato in tre indirizzi (linguistico, delle scienze umane ed economico-sociale), il Carducci negli ultimi anni ha puntato sugli scambi internazionali, collaborando con l’Università di Cardiff per l’attività di lettorato di inglese, con il centro Confucio di Padova per il cinese e, di recente, ha stretto una convenzione con l’Università di Middlebury College, nel Vermont.
Una delle novità di quest’anno scolastico è la discussa introduzione dei diplomi brevi; tra le 100 scuole italiane autorizzate dal Ministero alla sperimentazione dei corsi quadriennali, ci sono a Ferrara l’Iti Copernico Carpeggiani e l’Iis Aleotti-Dosso.
L’istituto tecnico di via Pontegradella punta sull’informatica, avviando nel 2018-2019 un corso quadriennale per formare periti informatici esperti di Big Data e Industry 5.0. Il corso verrà presentato all’open day di venerdì 19 gennaio alle 19, mentre altre due giornate di orientamento si terranno il 24 gennaio dalle 14.30 alle 16.30 per l’Iti e il 20 e 25 gennaio alle 15 per l’Ipsia.
Due new entry nell’offerta formativa dell’Iis Aleotti-Dossi: oltre al corso quadriennale Cat (Costruzioni, Ambiente e Territorio), l’istituto avvierà l’indirizzo Gestione delle Acque e Risanamento Ambientale, per formare una figura professionale ad hoc per l’economia e il territorio ferraresi. Prossimi Open Day: 21 gennaio e 3 febbraio dalle 15 alle 17.
All’Orio Vergani-Navarra sono confermati i tre indirizzi: alberghiero-enogastronomico, agrario e il corso serale per adulti. Il sito dà spazio, in una sezione denominata, vetrina, alle pubblicazioni d’istituto, agli eventi e ai premi conseguiti, oltre a ricordare le visite di orientamento del 20 e 21 gennaio dalle 15 alle 18.
All’tecnico professionale Einaudi (prossimo open day il 20 gennaio) sono state attivate tre qualifiche triennali nell’indirizzo Servizi Commerciali. In ambito aziendale-turistico, i ragazzi dopo tre anni otterranno la qualifica di operatore amministrativo-segretariale; mentre chi sceglie l’opzione Promozione commerciale e pubblicitaria conseguirà le qualifiche di operatore grafico o operatore al punto vendita.
Al liceo scientifico Roiti si segnalano due corsi di autonomia: quello di Scienze della Conservazione dell’Ambiente e il Corso Sportivo; quest’ultimo prevede un’organizzazione dell’orario scolastico pensata per quegli studenti che praticano attività agonistica ad alto livello e spesso sono impegnati in competizioni durante il fine settimana.
Molto vasto il panorama formativo del liceo Ariosto, con gli indirizzi classico, linguistico, scientifico, di scienze applicate e economico-sociale. Sul sito sono pubblicati, per ciascun indirizzo, i prospetti con le ore dedicate settimanalmente a ciascuna materia, anno dopo anno. Grande spazio ai progetti scolastici con attività e iniziative che integrano il percorso scolastico e che in alcuni casi sono diventati veri e propri laboratori permanenti, toccando temi culturali, storici, artistici e di attualità.
Infine, l’istituto tecnico commerciale Bachelet invita ragazzi e genitori il 26 gennaio dalle 17 alle 19 per la visita “Scuola aperta in digitale”, con l’illustrazione degli indirizzi resi graficamente sul sito come tante pillole colorate di istruzione: la rossa Sia (Sistemi informativi aziendali), l’arancione Rim (Relazioni Internazionali e Marketing), l’azzurra Tur (Turismo) e la verde Afm (Amministrazione, Finanza e Marketing)
Alessandra Mura
In tutto il Ferrarese ci sono poco meno di 2700 bambini di quinta elementare che si iscriveranno alle medie inferiori, e altrettanti studenti di terza media che dovranno scegliere a quale scuola di secondo grado iscriversi, una decisione che inciderà in modo importante sul loro futuro. Ed è di fronte a quest’ultimo “target” che le scuole superiori, specie in queste settimane, sfoderano tutto il loro appeal presentando a ragazzi e famiglie le loro offerte formative e i loro corsi più caratterizzanti e innovativi.
Oltre agli open day, alle visite per appuntamento e ai pacifici “blitz” nelle scuole medie (dove non di rado gli stessi studenti delle superiori sono chiamati a farsi “testimonial”, raccontando la loro esperienza scolastica ai colleghi più piccoli), ci sono i siti internet degli istituti e le ormai irrinunciabili pagine Facebook a farsi vetrina di un vasto ventaglio di prodotti didattici. E dove emerge la necessità di esplorare aree sempre nuove di specializzazione e di farsi interpreti - sfruttando al meglio i margini dell’autonomia - delle future esigenze professionali e di mercato.
Ecco allora, per cominciare, la scommessa del liceo Carducci sull’insegnamento del cinese, una lingua tanto strategica quanto assente dai programmi delle superiori a scapito delle “classiche” inglese, francese, tedesco o spagnolo. Articolato in tre indirizzi (linguistico, delle scienze umane ed economico-sociale), il Carducci negli ultimi anni ha puntato sugli scambi internazionali, collaborando con l’Università di Cardiff per l’attività di lettorato di inglese, con il centro Confucio di Padova per il cinese e, di recente, ha stretto una convenzione con l’Università di Middlebury College, nel Vermont.
Una delle novità di quest’anno scolastico è la discussa introduzione dei diplomi brevi; tra le 100 scuole italiane autorizzate dal Ministero alla sperimentazione dei corsi quadriennali, ci sono a Ferrara l’Iti Copernico Carpeggiani e l’Iis Aleotti-Dosso.
L’istituto tecnico di via Pontegradella punta sull’informatica, avviando nel 2018-2019 un corso quadriennale per formare periti informatici esperti di Big Data e Industry 5.0. Il corso verrà presentato all’open day di venerdì 19 gennaio alle 19, mentre altre due giornate di orientamento si terranno il 24 gennaio dalle 14.30 alle 16.30 per l’Iti e il 20 e 25 gennaio alle 15 per l’Ipsia.
Due new entry nell’offerta formativa dell’Iis Aleotti-Dossi: oltre al corso quadriennale Cat (Costruzioni, Ambiente e Territorio), l’istituto avvierà l’indirizzo Gestione delle Acque e Risanamento Ambientale, per formare una figura professionale ad hoc per l’economia e il territorio ferraresi. Prossimi Open Day: 21 gennaio e 3 febbraio dalle 15 alle 17.
All’Orio Vergani-Navarra sono confermati i tre indirizzi: alberghiero-enogastronomico, agrario e il corso serale per adulti. Il sito dà spazio, in una sezione denominata, vetrina, alle pubblicazioni d’istituto, agli eventi e ai premi conseguiti, oltre a ricordare le visite di orientamento del 20 e 21 gennaio dalle 15 alle 18.
All’tecnico professionale Einaudi (prossimo open day il 20 gennaio) sono state attivate tre qualifiche triennali nell’indirizzo Servizi Commerciali. In ambito aziendale-turistico, i ragazzi dopo tre anni otterranno la qualifica di operatore amministrativo-segretariale; mentre chi sceglie l’opzione Promozione commerciale e pubblicitaria conseguirà le qualifiche di operatore grafico o operatore al punto vendita.
Al liceo scientifico Roiti si segnalano due corsi di autonomia: quello di Scienze della Conservazione dell’Ambiente e il Corso Sportivo; quest’ultimo prevede un’organizzazione dell’orario scolastico pensata per quegli studenti che praticano attività agonistica ad alto livello e spesso sono impegnati in competizioni durante il fine settimana.
Molto vasto il panorama formativo del liceo Ariosto, con gli indirizzi classico, linguistico, scientifico, di scienze applicate e economico-sociale. Sul sito sono pubblicati, per ciascun indirizzo, i prospetti con le ore dedicate settimanalmente a ciascuna materia, anno dopo anno. Grande spazio ai progetti scolastici con attività e iniziative che integrano il percorso scolastico e che in alcuni casi sono diventati veri e propri laboratori permanenti, toccando temi culturali, storici, artistici e di attualità.
Infine, l’istituto tecnico commerciale Bachelet invita ragazzi e genitori il 26 gennaio dalle 17 alle 19 per la visita “Scuola aperta in digitale”, con l’illustrazione degli indirizzi resi graficamente sul sito come tante pillole colorate di istruzione: la rossa Sia (Sistemi informativi aziendali), l’arancione Rim (Relazioni Internazionali e Marketing), l’azzurra Tur (Turismo) e la verde Afm (Amministrazione, Finanza e Marketing)
Alessandra Mura
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