massa fiscaglia
Donna aveva in casa una pistola e proiettili modificati
MASSA FISCAGLIA. Aveva in casa un pistola scacciacani modificata e non ha saputo spiegare in maniera plausibile la cosa ai carabinieri che la hanno arrestata. È successo ieri mattina a Massa...
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MASSA FISCAGLIA. Aveva in casa un pistola scacciacani modificata e non ha saputo spiegare in maniera plausibile la cosa ai carabinieri che la hanno arrestata.
È successo ieri mattina a Massa Fiscaglia dove i carabinieri della locale stazione, assieme a quelli del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Portomaggiore e del Nucleo investigativo provinciale di Ferrara, con il supporto della locale polizia municipale, a seguito di una perquisizione domiciliare mirata, hanno arrestato una donna moldava classe 1983, per detenzione abusiva di arma comune da sparo.
Nel corso delle attività sono stati infatti rinvenuti una pistola scacciacani modificata, cui era stata inserita una canna metallica al fine di renderla idonea allo sparo, e 8 proiettili calibro 9, anche questi modificati, nell’ogiva. L’arma e i proiettili sono stati sottoposti a sequestro in attesa degli esami scientifici di competenza del Ris di Parma. La donna è stata posta agli arresti domiciliari.
I carabinieri stanno adesso portando avanti tutte le indagini del caso e dovranno in primo luogo capire se la donna nascondeva semplicemente l’arma, magari anche ignara del fatto che fosse stata modificata. Oppure, al contrario se l’ha modificata o tenuta consapevolmente agendo da sola oppure con alcuni complici.
È successo ieri mattina a Massa Fiscaglia dove i carabinieri della locale stazione, assieme a quelli del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Portomaggiore e del Nucleo investigativo provinciale di Ferrara, con il supporto della locale polizia municipale, a seguito di una perquisizione domiciliare mirata, hanno arrestato una donna moldava classe 1983, per detenzione abusiva di arma comune da sparo.
Nel corso delle attività sono stati infatti rinvenuti una pistola scacciacani modificata, cui era stata inserita una canna metallica al fine di renderla idonea allo sparo, e 8 proiettili calibro 9, anche questi modificati, nell’ogiva. L’arma e i proiettili sono stati sottoposti a sequestro in attesa degli esami scientifici di competenza del Ris di Parma. La donna è stata posta agli arresti domiciliari.
I carabinieri stanno adesso portando avanti tutte le indagini del caso e dovranno in primo luogo capire se la donna nascondeva semplicemente l’arma, magari anche ignara del fatto che fosse stata modificata. Oppure, al contrario se l’ha modificata o tenuta consapevolmente agendo da sola oppure con alcuni complici.
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