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monsignor zuppi a cento 

Il vescovo incontra i ragazzi

Il vescovo incontra i ragazzi

Ieri la visita ai giovani che frequentano il doposcuola parrocchiale 

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CENTO. L’oratorio come luogo per educare e istruire, luogo di integrazione, di scambio tra generazioni e di incontro. Ieri l’arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi ha incontrato gli insegnanti e i ragazzi che frequentano il doposcuola parrocchiale in San Biagio. Ad accogliere il vescovo, il parroco don Stefano Guizzardi, le suore salesiane suon Adelaide, suon Gabriella e suor Dorina che si occupano dell’oratorio e coordinano le attività pomeridiane del doposcuola, parte della pastorale giovanile della parrocchia. E nel sottolineare il valore e il ruolo fondamentale svolto dell’oratorio e dal doposcuola, Zuppi ha parlato in maniera autentica ai 24 ragazzi che lo frequentano, un gruppo multietnico e plurireligioso, in gran parte ‘nuovi italiani’, con genitori di origini straniere (Pakistan, Cina, Marocco), ma che fin da piccoli abitano e frequentano le scuole di Cento e Corporeno. Per i circa 12 insegnanti e professionisti, ancora in servizio o in pensione, e un gruppo di scout di Cento, che affiancano i ragazzi nel doposcuola. Dopo aver fatto gli auguri all’insegnante Antonia Blarasin Callegaro per i suoi 88 anni, Zuppi ha incontrato le educatrici dell’Asilo Girotondo che, dopo l’impegno dal Vescovo di voler svolgere i lavori di messa a norma della struttura di via XXV Aprile e dopo un iter durato mesi, ha ottenuto dal Comune le autorizzazioni necessarie per la riapertura. E infine, un saluto ai ragazzi che gestiscono il cinema Don Zucchini, con un arrivederci al 3 febbraio, festa di San Biagio, patrono di Cento e al 24 marzo, data di riapertura della Collegiata di San Biagio.



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