Pd, Marattin in campo Spunta l’opzione Calvano
Il consigliere economico di palazzo Chigi ha l’appoggio di Renzi Imbarazzi nel gruppo dirigente: non piace l’abbinata con Franceschini
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La proposta di candidare Luigi Marattin nel listino proporzionale della Camera nel collegio di Ferrara-Modena, scelta che piace al segretario nazionale Matteo Renzi, sta creando non pochi imbarazzi alla maggioranza del Pd ferrarese. Che vorrebbe piuttosto fosse candidato altrove, per non togliere posti agli esponenti locali e per impedire un’abbinata “governativa” sulla scheda elettorale con Dario Franceschini, definita come inopportuna.
La candidatura del ministro appare quanto mai vicina e quel poco di incognita riguarda solo la possibilità residuale che l’intero vertice del partito si spostati sul proporzionale. Se, invece, come pare, i big correranno nei collegi uninominali, Franceschini sarà a Ferrara. A quel punto, potrebbe essere controproducente – è il giudizio dei più – avere al proporzionale un volto ben caratterizzato (anche per le continue apparizioni tv) come governativo, ma una voce non sempre allineata (non sulla questione Carife, ad esempio) con la maggioranza. Chi fiuta l’aria non vorrebbe trasformare il voto in un referendum sul governo.
I renziani ferraresi della prima ora continuano a spingere per avere in lista il consulente economico di palazzo Chigi, ma sono i renziani della seconda ora a mettere un freno e ad avere non poche perplessità per il ticket con Franceschini. Come risolvere la situazione?
L’entourage che ruota attorno al ministro, che rappresenta lo zoccolo duro del partito ferrarese, punta ad una soluzione politica. Sul tavolo c’è già da qualche giorno l’ipotesi di candidare il segretario provinciale Luigi Vitellio, ma nelle ultime ore si ragiona anche della possibilità di spendere il nome del segretario regionale: è chiaro che se fosse candidato, Paolo Calvano prenderebbe di diritto il primo posto nel listino Ferrara-Modena, spingendo l’eventuale candidatura di Marattin (troppo giovane per il Senato) al di sotto della linea di elegibilità.
L’opzione Calvano porterebbe anche a delle conseguenze non di poco conto per il partito. In consiglio regionale, dove al posto di Calvano, come prima dei non eletti, entrerebbe Alessandra Tagliani, che tra l’altro da molto tempo non svolge più azione politica all’interno del partito. E per la segreteria regionale del partito che a quel punto, con tutta probabilità, andrebbe ridisegnata.
Occhi aperti sulla direzione provinciale convocata per domani pomeriggio.
La candidatura del ministro appare quanto mai vicina e quel poco di incognita riguarda solo la possibilità residuale che l’intero vertice del partito si spostati sul proporzionale. Se, invece, come pare, i big correranno nei collegi uninominali, Franceschini sarà a Ferrara. A quel punto, potrebbe essere controproducente – è il giudizio dei più – avere al proporzionale un volto ben caratterizzato (anche per le continue apparizioni tv) come governativo, ma una voce non sempre allineata (non sulla questione Carife, ad esempio) con la maggioranza. Chi fiuta l’aria non vorrebbe trasformare il voto in un referendum sul governo.
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L’entourage che ruota attorno al ministro, che rappresenta lo zoccolo duro del partito ferrarese, punta ad una soluzione politica. Sul tavolo c’è già da qualche giorno l’ipotesi di candidare il segretario provinciale Luigi Vitellio, ma nelle ultime ore si ragiona anche della possibilità di spendere il nome del segretario regionale: è chiaro che se fosse candidato, Paolo Calvano prenderebbe di diritto il primo posto nel listino Ferrara-Modena, spingendo l’eventuale candidatura di Marattin (troppo giovane per il Senato) al di sotto della linea di elegibilità.
L’opzione Calvano porterebbe anche a delle conseguenze non di poco conto per il partito. In consiglio regionale, dove al posto di Calvano, come prima dei non eletti, entrerebbe Alessandra Tagliani, che tra l’altro da molto tempo non svolge più azione politica all’interno del partito. E per la segreteria regionale del partito che a quel punto, con tutta probabilità, andrebbe ridisegnata.
Occhi aperti sulla direzione provinciale convocata per domani pomeriggio.
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