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Ponte Torniano, fatto l’appalto

Ponte Torniano, fatto l’appalto

Poggio Renatico, i lavori li farà il Consorzio Pianura. Centro Civico recuperato

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POGGIO RENATICO. Evidente soddisfazione, in municipo, nell'annunciare ieri la serie di lavori in programma per quest'anno. Dal recupero del castello a quello del Centro Civico, la nuova scuola e il nuovo ponte del Torniano. In gran parte sono interventi legati alla ricostruzione post terremoto, ma anche un paio di opere che non riguardano il sisma che però sono molto attese dai poggesi.

«Il Consorzio Pianura di Ferrara - ha spiegato il sindaco Daniele Garuti - ci ha informato che è già stato fatto l'appalto per rifare il ponte del Torniano. I lavori sono di competenza del Consorzio, con una spesa di 400mila euro finanziati dalla Regione. È un intervento molto atteso dalla nostra comunità perché la chiusura del ponte ha reso inagibile la provinciale che porta a Gallo, lato verso Santa Maria di Codifiume, con l’allungamento del percorso e disagi». Il ponte del Torniano è chiuso da quasi tre anni e i lavori inizieranno alla fine di questo mese per terminarli entro un anno.

Per la prossima primavera sarà completato il parco urbano finanziato dalla centrale smistamento della Snam come opera di compensazione ambientale. Un parco di quattro ettari, con vialetti illuminati, un laghetto, un anfiteatro per gli spettacoli e un campetto polivalente.

Finanziati anche i lavori per il recupero del Centro Civico: 800mila euro, di cui 300mila dalla Regione, 100mila dal Comune e 400mila dalle donazioni tramite sms. «I lavori - ha detto Gianni Rizzioli, responsabile dell'ufficio tecnico comunale - inizieranno entro questo mese e vogliamo completarli in un anno. La torre, che si era staccata dall'edificio, verrà ancorata alla struttura principale; sarà abbellita la facciata che ritornerà al sua aspetto naturale, tutto l'impianto termico verrà rivisitato e installato anche un ascensore. Davanti al Centro Civico verrà risistemato tutto l'arredo urbano per ricavarne un punto di aggregazione».

In questi mesi partiranno anche il lavori per la scuola elementare (2,5 milioni di euro: 1,1 dalla Regione e 1,4 dal Comune), per un forte intervento di rafforzamento della struttura, che ospiterà 315 alunni, tutta l'impiantistica verrà rifatta e aumentato il comfort. Due anni per terminare i lavori.

Per il recupero del castello già presentato il progetto e l'obiettivo è di finire i lavoro nel 2021. Il castello non sarà più sede comunale: il piano terra sarà dedicato alle strutture della sanità e agli ambulatori dei medici di base. Ci sarà anche uno spazio per la polizia municipale, per l'Avis e tornerà ad essere riutilizzabile la sala Ccc. Al primo piano troveranno posto biblioteca, sale tematiche e di rappresentanza e spazi per le associazioni culturali. Per l'archivio, che si trovava nel Castello, verrà costruito un apposito edificio ubicato tra municipio e scuola media.

Giuliano Barbieri

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