IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA tagliani
«Tante segnalazioni e pochissimi soldi»
COMACCHIO. «Ricevo segnalazioni e foto tutti i giorni, dalla Virgiliana, alla Gran Linea, dalla Via del Mare a tutte le altre strade provinciali. Sono tutte messe così. La vendita di Palazzo Giulio d’...
2 MINUTI DI LETTURA
COMACCHIO. «Ricevo segnalazioni e foto tutti i giorni, dalla Virgiliana, alla Gran Linea, dalla Via del Mare a tutte le altre strade provinciali. Sono tutte messe così. La vendita di Palazzo Giulio d’Este allo Stato ha prodotto un nuovo investimento, che possiamo fare, ma le risorse a disposizione sono purtroppo irrisorie, rispetto ai bisogni».
Tiziano Tagliani, presidente della Provincia di Ferrara parla senza mezzi termini delle condizioni della rete viaria provinciale, anche alla luce dei tagli inferti alle province, dopo la riforma che solo sulla carta ne ha previsto la soppressione. «È stata approvata recentemente la mappatura d’emergenza, - prosegue Tagliani -, che definisce un piano di interventi emergenziali su alcuni tratti della rete stradale provinciale»
La mappatura è scaturita da una serie di accurati sopralluoghi, effettuati dai tecnici della provincia, in base a tre criteri, il primo inerente la percorrenza dell'arteria stradale esaminata, il secondo legato allo stato di manutenzione stradale ed il terzo riferito all'incidenza dei sinistri.
«Tra le emergenze da affrontare ci sono anche i cavalcavia - specifica il presidente della Provincia -, ma si tenga conto che sarebbero necessari una decina di milioni di euro per la manutenzione complessiva delle strade di nostra competenza, mentre a nostra disposizione ce ne sono al momento solo 2 o 3 milioni. Non dimentichiamo che carenze di manutenzione di anni, non si risolvono in breve». La rete viaria di competenza dell'amministrazione provinciale di Ferrara conta circa 850 chilometri. Per tutto l'inverno, un'altra priorità consiste nel garantire la salatura delle strade, come previsto dal Piano neve (progetto di importo complessivo attorno ai 30mila euro).
Purtroppo la situazione è tragica, ma la sicurezza per i cittadini deve restare una delle priorità assolute e non prorogabili. (k.r.)
Tiziano Tagliani, presidente della Provincia di Ferrara parla senza mezzi termini delle condizioni della rete viaria provinciale, anche alla luce dei tagli inferti alle province, dopo la riforma che solo sulla carta ne ha previsto la soppressione. «È stata approvata recentemente la mappatura d’emergenza, - prosegue Tagliani -, che definisce un piano di interventi emergenziali su alcuni tratti della rete stradale provinciale»
La mappatura è scaturita da una serie di accurati sopralluoghi, effettuati dai tecnici della provincia, in base a tre criteri, il primo inerente la percorrenza dell'arteria stradale esaminata, il secondo legato allo stato di manutenzione stradale ed il terzo riferito all'incidenza dei sinistri.
«Tra le emergenze da affrontare ci sono anche i cavalcavia - specifica il presidente della Provincia -, ma si tenga conto che sarebbero necessari una decina di milioni di euro per la manutenzione complessiva delle strade di nostra competenza, mentre a nostra disposizione ce ne sono al momento solo 2 o 3 milioni. Non dimentichiamo che carenze di manutenzione di anni, non si risolvono in breve». La rete viaria di competenza dell'amministrazione provinciale di Ferrara conta circa 850 chilometri. Per tutto l'inverno, un'altra priorità consiste nel garantire la salatura delle strade, come previsto dal Piano neve (progetto di importo complessivo attorno ai 30mila euro).
Purtroppo la situazione è tragica, ma la sicurezza per i cittadini deve restare una delle priorità assolute e non prorogabili. (k.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
