Tenta di investire i carabinieri
Valcesura, fugge in auto poi esce di strada due volte. Bloccato, picchia i militari
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VALCESURA. Aveva già dei precedenti alle spalle ed era in regime di affidamento in prova ai servizi sociali. Come misura, tra le altre, ha anche quella del divieto di condurre veicoli a motore ma non solo è stato trovato alla guida di un mezzo, ha anche colpito i carabinieri ed ha cercato di fuggire a bordo di una Mercedes, finendo per ben due volte in un fossato.
È successo alle 20.30 di martedì a Valcesura, quando i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Portomaggiore hanno arrestato un italiano del 1979, già noto alle forze dell’ordine, per resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.
L’uomo, a bordo di una Mercedes è stato fermato dai carabinieri durante un controllo alla circolazione. Invece di fermarsi, il 29enne ha accelerato non fermandosi all’alt imposto dalla pattuglia dei carabinieri e ha tentato la fuga per alcuni chilometri, senza arrestare la sua corsa nonostante i dispositivi di emergenza luminosi e sonori attivati dalla pattuglia.
Durante l’inseguimento, l’uomo ha perso il controllo ed è però uscito di strada con l’auto, non riuscendo più a ripartire. Ecco quindi che i carabinieri lo hanno raggiunto ma lui si è chiuso in auto e non è stato semplice farlo scendere. Una volta aperta la portiera infatti l’uomo ha colpito i militari, è risalito sull’auto, è riuscito a rimetterla in moto ed è scappato nuovamente a forte velocità, tentando d’investirli per fortuna senza ferire nessuno. La sua corsa, ancora una volta, è finita dopo un chilometro circa in un fossato, dove, pur opponendo nuovamente energica resistenza, veniva infine bloccato dai militari. L’arrestato è adesso ai domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.
È successo alle 20.30 di martedì a Valcesura, quando i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Portomaggiore hanno arrestato un italiano del 1979, già noto alle forze dell’ordine, per resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.
L’uomo, a bordo di una Mercedes è stato fermato dai carabinieri durante un controllo alla circolazione. Invece di fermarsi, il 29enne ha accelerato non fermandosi all’alt imposto dalla pattuglia dei carabinieri e ha tentato la fuga per alcuni chilometri, senza arrestare la sua corsa nonostante i dispositivi di emergenza luminosi e sonori attivati dalla pattuglia.
Durante l’inseguimento, l’uomo ha perso il controllo ed è però uscito di strada con l’auto, non riuscendo più a ripartire. Ecco quindi che i carabinieri lo hanno raggiunto ma lui si è chiuso in auto e non è stato semplice farlo scendere. Una volta aperta la portiera infatti l’uomo ha colpito i militari, è risalito sull’auto, è riuscito a rimetterla in moto ed è scappato nuovamente a forte velocità, tentando d’investirli per fortuna senza ferire nessuno. La sua corsa, ancora una volta, è finita dopo un chilometro circa in un fossato, dove, pur opponendo nuovamente energica resistenza, veniva infine bloccato dai militari. L’arrestato è adesso ai domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.
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