direzione provinciale: ipotesi rosa di candidati
Pd appeso a Marattin e a Modena
La Ghirlandina scalda il suo segretario, da Ferrara forse una donna
2 MINUTI DI LETTURA
A poche ore di distanza dalla Direzione provinciale, convocata per oggi alle 18, c’è ancora un notevole margine d’incertezza nelle candidature Pd, tanto che s’ipotizza una seconda assemblea per definire la proposta ferrarese, magari dopo una consultazione-flash dei circoli. Tiene banco la questione di Luigi Marattin, la cui candidatura al listino proporzionale Ferrara-Modena, caldeggiata a livello nazionale, non viene considerata la soluzione migliore dal Pd ferrarese: verrebbe visto come un secondo candidato imposto da Roma, dopo il ministro Dario Franceschini, e le posizioni su Carife lo rendono poco digeribile a una parte dell’elettorato. È di ieri il “decalogo” degli Azzerati Carife che, alla voce «richieste ai partiti», hanno inserito la non candidatura di quelli che «ci hanno accusato di essere speculatori e sprovveduti» e «si sono resi complici dell’impoverimento di 32mila famiglie ferraresi e dell’economia della nostra provincia», assieme a chi «ci ha voltato le spalle stando a guardare senza intervenire». Al momento, però, non si vede un nome alternativo in grado di compattare il partito ed essere realmente rappresentativo del territorio, anche se la riapertura del dossier Paolo Calvano, segretario regionale ma anche consigliere di via Aldo Moro, ha di fatto sdoganato l’ipotesi di candidare anche l’altra consigliera, finora ritenuta “congelata” nel gioco dei subentri, e cioè Marcella Zappaterra. C’è da aggiungere in proposito che da Modena, che ha diritto a metà listino con possibile primogenitura (l’alternativa sarebbe un “paracadutato” di lusso, ipotesi molto gettonata sotto la Ghirlandina), ha già pronto il nome del segretario comunale Andrea Bertolamasi: un uomo quindi, con la conseguenza che il nome ferrarese da eleggere sarebbe appunto quello di una donna. Chance anche per l’uscente Paola Boldrini.
I renziani che sostengono Marattin dovrebbero proporre una rosa di nomi (Modonesi/Maisto, Andrea Marchi, Barbara Paron oltre che gli stessi Marattin e Boldrini) da sottoporre ad una consultazione e poi inviare a Roma. E c’è ancora aperta la partita del Senato.
I renziani che sostengono Marattin dovrebbero proporre una rosa di nomi (Modonesi/Maisto, Andrea Marchi, Barbara Paron oltre che gli stessi Marattin e Boldrini) da sottoporre ad una consultazione e poi inviare a Roma. E c’è ancora aperta la partita del Senato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
