La Nuova Ferrara

Ferrara

Dà in escandescenze e poi precipita nel vuoto

Dà in escandescenze e poi precipita nel vuoto

Il giovane è caduto ieri dalla finestra del Grattacielo ferendosi alle gambe La sera prima si era denudato ed era stato bloccato dalle forze dell’ordine

2 MINUTI DI LETTURA





Nella caduta è rimasto ferito alle gambe e ai piedi, ma i traumi più gravi sono nella sua anima e nella sua mente.

Un nigeriano di 28 anni ieri mattina è caduto dalla finestra del suo appartamento al Grattacielo, precipitando da un’altezza di circa quattro-cinque metri. La sera prima, in preda a una forte crisi nervosa, si era denudato e senza più nulla addosso, in pieno inverno, si era messo a camminare attorno alle due torri finché gli agenti della polizia di Stato, non senza fatica, lo avevano immobilizzato.

Il giovane, agitatissimo, si era lanciato contro la vetrata della porta, prendendola a testate, e si era poi scagliato contro i poliziotti. Nemmeno l’uso dello spray per autodifesa era stato in grado di fermarlo, e solo al termine di una colluttazione l’uomo era stato bloccato e infine sedato dagli operatori del 118. Per lui era stata disposta, inevitabile, la denuncia per resistenza. Tutti gli esami alcolemici e tossicologici hanno poi dato esito negativo: non erano stati né l’alcol né sostanze stupefacenti a fargli perdere il controllo, ma problemi ben più profondi. E ieri mattina al Grattacielo è scattato di nuovo l’allarme per una persona precipitata da una finestra.

La presenza di un’antenna parabolica malconcia inizialmente aveva fatto ipotizzare a una caduta dovuta a una micidiale imprudenza: il tentativo di sistemare l’impianto sporgendosi dalla finestra. Col passare delle ore, quando è risultato chiaro che l’uomo è ferito era lo stesso che si era denudato il giorno prima, l’ipotesi dell’infortunio durante un’operazione di riparazione è stata accantonata.

La richiesta di soccorsi è arrivata poco dopo le 11. Unico testimone, un ragazzo che stava aspettando il suo turno di tagliarsi i capelli, fuori dal salone di acconciature che si trova proprio di fianco al luogo della caduta, davanti all’ingresso della Torre A.

Le conseguenze sono state meno gravi del temuto; il giovane è caduto di piedi, ha riportato traumi solo alle gambe ma non alla testa, e all’arrivo dei soccorritori era cosciente. Un’ambulanza del 118 ha trasportato il paziente all’ospedale Sant’Anna di Cona; sul posto sono poi intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno provveduto ad aprire la porta dell’appartamento. All’interno c’era un’altra persona, troppo spaventata per rispondere alle iniziali richieste delle forze dell’ordine.

Secondo i primi riscontri, tutti gli occupanti della casa sono in regola con il permesso di soggiorno. Il giovane ferito vive al Grattacielo da un paio di anni e in precedenza aveva lavorato in una cooperativa fornitrice di servizi. Poi, qualcosa in lui si è spezzato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google