FARMACI A PERDERE
SEGUE DALLA PRIMA
A rigor di norma il sistema di raccolta e ridistribuzione nato a Ferrara cozzava con una serie di procedure rigide: vietato far entrare ed uscire confezioni non integre, vietato stoccare medicinali...
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A rigor di norma il sistema di raccolta e ridistribuzione nato a Ferrara cozzava con una serie di procedure rigide: vietato far entrare ed uscire confezioni non integre, vietato stoccare medicinali senza fustella quali spesso sono quelli donati. E attenzione a regalarli, in un campo in cui ogni cessione, anche se gratuita, è equiparata ad una vendita. Un rischio dietro l’altro.
In Parlamento ci sono almeno tre proposte di legge per rendere possibile la donazione dei farmaci: giacciono lì, mai discusse. Dalla Regione in su, nessuno che si sia realmente mai impegnato per dare riconoscimento normativo, e dunque legittimità e garanzie, all’iniziativa, testimoniano i nostri farmacisti. Amareggiati e stanchi. Hanno retto sette anni. Ci hanno creduto, hanno bussato a decine di porte, si sono assunti rischi importanti. Hanno retto sette anni, prima di arrendersi.
È anche una storia di politica sorda, questa. La affidiamo ai tanti che scalpitano per un posto in lista con affaccio su Roma.
Buona domenica.
Luca Traini
In Parlamento ci sono almeno tre proposte di legge per rendere possibile la donazione dei farmaci: giacciono lì, mai discusse. Dalla Regione in su, nessuno che si sia realmente mai impegnato per dare riconoscimento normativo, e dunque legittimità e garanzie, all’iniziativa, testimoniano i nostri farmacisti. Amareggiati e stanchi. Hanno retto sette anni. Ci hanno creduto, hanno bussato a decine di porte, si sono assunti rischi importanti. Hanno retto sette anni, prima di arrendersi.
È anche una storia di politica sorda, questa. La affidiamo ai tanti che scalpitano per un posto in lista con affaccio su Roma.
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