studenti di scortichino in municipio
Il sindaco: bambini siate sempre curiosi
BONDENO. Una visita completa in municipio, l’esperienza di prendere contatto direttamente con la vita amministrativa e delle istituzioni, ed alla fine una merenda offerta all’interno della “casa di...
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BONDENO. Una visita completa in municipio, l’esperienza di prendere contatto direttamente con la vita amministrativa e delle istituzioni, ed alla fine una merenda offerta all’interno della “casa di tutti i cittadini”. Non prima, però, di avere intervistato il sindaco, con tutto l’entusiasmo e la curiosità dei bravi “cronisti d’assalto”. Si è conclusa così, venerdì scorso, la visita di 23 studenti della classe quinta delle scuole primarie di Scortichino, nella sede del Comune. Una visita guidata durante la quale l’assessore alla scuola Francesca Aria Poltronieri ha permesso ai ragazzi di vedere come si svolge una normale giornata di lavoro all’interno del municipio, distinguendo le diverse funzioni degli uffici. «Con la collaborazione attiva nei confronti del Consiglio comunale dei ragazzi e questi incontri – ha spiegato l’assessore Poltronieri – intendiamo avvicinare sempre più i giovanissimi alle istituzioni, per far capire loro quanto è importante conoscere e rispettare la “cosa pubblica”, che per crescere ha bisogno del contributo di tutti. In particolar modo delle nuove generazioni, che si dimostrano sempre molto sensibili e preparate. Ringraziamo la scuola per aver aderito ancora una volta ai progetti da noi proposti che, nello specifico, portano proprio il nome di la: “Scuola in Comune”». La missione dei ragazzi, per le attività didattiche dell’Istituto scolastico, era però anche quella di intervistare il sindaco Fabio Bergamini.
Il quale, alla domanda puntuale sul suo ruolo e se fosse un sogno nascosto nel cassetto quello di essere il “primo cittadino” ha risposto: «No, non desideravo fare il sindaco, da bambino. Tuttavia, la vita a volte riserva alcune belle sorprese – ha aggiunto Bergamini – Siate perciò sempre pronti e curiosi, anche verso quello che sembra non interessarvi, perché quella di essere il sindaco di tutti i cittadini è diventata l’esperienza più bella della mia vita, ed anche la più complessa».
Il quale, alla domanda puntuale sul suo ruolo e se fosse un sogno nascosto nel cassetto quello di essere il “primo cittadino” ha risposto: «No, non desideravo fare il sindaco, da bambino. Tuttavia, la vita a volte riserva alcune belle sorprese – ha aggiunto Bergamini – Siate perciò sempre pronti e curiosi, anche verso quello che sembra non interessarvi, perché quella di essere il sindaco di tutti i cittadini è diventata l’esperienza più bella della mia vita, ed anche la più complessa».
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