san nicolò
Petizione per asfaltare la strada
Provinciale 65, residenti esasperati per le condizioni dell’asfalto
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SAN NICOLÒ. «Quando passano i camion sulla provinciale, in casa vibra tutto persino i bicchieri pian piano finiscono per toccarsi con un tintinnio che sembra il terremoto». Una situazione insostenibile, che ha spinto Sergio Carrari, ex commerciante di San Nicolò, a raccogliere le firme per una petizione riguardante le buche e avvallamenti che si riscontrano proprio nel centro della frazione argentana. Un tratto della provinciale 65 che è rimasto fuori dall’asfaltatura che la Provincia di Ferrara ha fatto eseguire l’anno scorso con 250 metri circa prima del paese e altri 2 chilometri verso Ferrara. «In pieno accordo con il presidente della Rpc Enrico Gamberoni - aggiunge Sergio Carrari, ex gestore del minimarket di San Nicolò - stiamo raccogliendo le firme che invieremo al presidente della Provincia Tiziano Tagliani, ad Andrea Marchi che ha la delega alla sicurezza strade, a Massimo Mastella responsabile ai lavori pubblici, pianificazione territoriale e mobilità ed infine al nostro sindaco Antonio Fiorentini».
In sostanza con la petizione viene chiesto che venga asfaltato il tratto della provinciale che attraversa il centro di San Nicolò. «Un argomento che - tiene a precisare il presidente della Rpc Enrico Gamberoni - che abbiamo già trattato e riportato nei verbali. C’è poco da dire: hanno ragione i residenti. Col tempo, anche le tegole dei tetti devono essere riposizionate e quindi, oltre che condividere la petizione che ho firmato, dico che bisogna trovare una soluzione». Giova ricordare che, anni addietro, a Bando, un cittadino ha portato in tribunale il Comune di Argenta per danni provocati da un avvallamento davanti alla sua abitazione. Una vicenda giudiziaria conclusasi con una condanna all'amministrazione comunale che ha dovuto risarcire il danno. (g.c.)
In sostanza con la petizione viene chiesto che venga asfaltato il tratto della provinciale che attraversa il centro di San Nicolò. «Un argomento che - tiene a precisare il presidente della Rpc Enrico Gamberoni - che abbiamo già trattato e riportato nei verbali. C’è poco da dire: hanno ragione i residenti. Col tempo, anche le tegole dei tetti devono essere riposizionate e quindi, oltre che condividere la petizione che ho firmato, dico che bisogna trovare una soluzione». Giova ricordare che, anni addietro, a Bando, un cittadino ha portato in tribunale il Comune di Argenta per danni provocati da un avvallamento davanti alla sua abitazione. Una vicenda giudiziaria conclusasi con una condanna all'amministrazione comunale che ha dovuto risarcire il danno. (g.c.)
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